Gelate notturne ma anche neve al di sotto dei 700 metri, Coldiretti: ''Per la terza notte consecutiva temiamo gravi danni all'agricoltura''
Alle 19 già diverse zone del Trentino hanno registrato temperature al di sotto dello zero. Continuano a preoccupare ciliegi e albicocchi

TRENTO. Le temperature rigide continuano a preoccupare l'agricoltura trentina. Le scorsi notti le gelate che si sono verificate in diverse zone del trentino (QUI L'ARTICOLO) hanno messo a dura prova soprattutto le coltivazioni di ciliegi e albicocchi.
Oggi sono state registrate nevicate, se pur sporadiche, fino a 700 metri ma del nevischio si è visto anche a Levico Terme. Già in queste ultime ore diverse zone del Trentino che si trovano al di sotto dei 600 metri la colonnina di mercurio ha segnato valori negativi.
“La neve – spiega il presidente di Coldiretti Gianluca Barbacovi – non crea particolari problemi. Quello che ci preoccupa, invece, è il perdurare delle basse temperature soprattutto nelle ore notturne per alcune tipologie di frutti. Il ciliegio si sta aprendo in queste settimane e i danni possono essere importanti”.
Secondo le previsioni, quella che sta arrivando sarebbe la terza notte con temperature rigide. In queste ore sono diversi gli agricoltori che hanno accesso i fuochi per contrastare il gelo e salvaguardare le coltivazioni.






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“Finché ci sono le nubi – ha spiega Barbacovi – il rischio diminuisce ma i timori crescono nel momento in cui il cielo è sereno e arriva quindi la gelata”.
Se per la giornata appena trascorsa Meteo Trentino aveva previsto deboli precipitazioni, anche nevose oltre i 700 metri, per la giornata di domani e di venerdì è previsto nuvoloso con bassa probabilità di alcune deboli o debolissime precipitazioni.
Per il fine settimana, invece, torna il sereno. Le nubi saranno nuovamente in aumento domenica pomeriggio con possibili precipitazioni in serata e lunedì.













