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Giallo dell'auto nell'Adige, individuato il punto dell'inabissamento entra in azione il robot subacqueo: si teme ci siano dei morti

Il punto in cui l'auto sarebbe finita nel fiume è poco a nord rispetto al ponte che collega Borgo Sacco alla sponda destra, non lontano dal Panificio Moderno. Sul posto soccorritori in forze e l'autogrù dei vigili del fuoco per ritrovare il veicolo. I testimoni che hanno scattato la foto della macchina hanno riferito che a bordo ci sarebbero state delle persone

Di Tiziano Grottolo e Luca Pianesi - 24 dicembre 2020 - 10:57

ROVERETO. L'auto è lì, sott'acqua, tra le gelide correnti che il fiume Adige forma lungo il suo percorso. Testimoni che hanno visto intorno alle 16 la macchina sprofondare riferiscono che sarebbe finita nel fiume entrando un'ottantina di metri prima del pone sull'Adige, che dalla rotonda di Piazza Filzi porta da Borgo Sacco sulla sponda dove si trova il Panificio Moderno.

 

I testimoni hanno scattato anche una foto ieri sera della macchina che si stava inabissando e hanno parlato di persone all'interno dell'abitacolo anche se ancora non ci sono conferme. E' stato, però, individuato il punto dove la macchina sarebbe sprofondata e ora sul posto è arrivata l'autogrù dei vigili del fuoco e il robot subacqueo verrà calato per scandagliare il fondale e cercare di ritrovare il mezzo.

 

 

 

 

Le ricerche sono ricominciate alle sette di questa mattina dopo che ieri pomeriggio attorno alle quattro la macchina è stata inghiottita dalle acque dell'Adige all'altezza di Borgo Sacco senza più riemergere. L'allarme è stato lanciato da alcune persone che hanno visto il mezzo inabissarsi con all'interno due persone e le foto documentano quel momento.

 

 

Poco prima delle 16 la chiamata alle forze dell'ordine e l'attivazione di un imponente dispositivo per le ricerche con l'impegno dei vigili del fuoco permanenti di Trento, i volontari, le forze dell'ordine. Uomini e donne che hanno scandagliato un lungo tratto del fiume  Adige dove sarebbe finita l'auto con a bordo le persone. Operazioni fatte con la massima velocità per cercare di evitare una tragedia ma che non hanno portato ad alcun ritrovamento.

 

 

Mentre i vigili del fuoco con sommozzatori gommoni hanno controllato il corso del fiume le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per cercare di capire chi potessero essere le persone all'interno della macchina. Si tratta, secondo le informazioni che sono state fornite da chi ha dato l'allarme e come dimostrato dalle immagini, di una vettura bianca che è stata vista in acqua e portata via dalla corrente e ci sono delle denunce di scomparsa che gli inquirenti stanno analizzando.

 

Questa mattina dalle 7 in punto i vigili del fuoco permanenti di Trento, assieme a diversi gruppi di volontari, da Rovereto, Besenello, Calliano e Mori, sono ripartiti con le ricerche. In campo i sommozzatori, i gommoni e l'autogrù. Sul posto anche le forze dell'ordine e ora entra in azione il robot subacqueo.

 

 

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