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I Comuni “litigano” per chi deve pulire il cimitero: “Quando tocca agli altri la manutenzione è carente”

Accuse reciproche, vecchie convenzioni e “accordi bonari”. Botta e risposta fra due amministrazioni trentine per adempiere alle pulizie del cimitero: “Nell'anno in cui la manutenzione spettava ai nostri vicini i risultati erano sempre carenti con molte lamentele da parte dei cittadini”

Il cimitero di Santa Lucia
Di Tiziano Grottolo - 20 luglio 2020 - 16:48

NOGAREDO. Il cimitero di Santa Lucia sorge al confine fra due Comuni, Nogaredo e Villa Lagarina, pur trovandosi entro i confini amministrativi di Nogaredo anche i vicini ne usufruiscono, tanto che per regolarne le attività è stata istituita una Commissione cimiteriale, composta da amministratori e cittadini di entrambi i Comuni, nominati e votati dai rispettivi consigli comunali. All’interno della Commissione si prendono decisioni che riguardano regolamento, pulizie, lavori da eseguire e altre proposte.

 

In questi giorni è montata una polemica fra le due amministrazioni con quella di Nogaredo che accusava i vicini di non adempiere ai propri compiti di pulizia. “I primi giorni di maggio – scrive il Comune di Nogaredo sulla propria pagina Facebook – l’Assessore competente ha più volte contattato quello di Villa Lagarina per riportare segnalazioni di incuria inoltrate dai censiti”. A questo punto la diatriba si sarebbe prolungata con una serie di repliche e contro repliche.

 

Pochi giorni fa invece, è stato il comune di Villa Lagarina ad intervenire su Facebook per fare alcune precisazioni. Per usare le parole dell’amministrazione la questione della manutenzione del camposanto di Santa Lucia è allo stesso tempo semplice e complicata: i due Comuni (tempo addietro) hanno sottoscritto una convenzione che prevede che la gestione del cimitero sia a completo carico del Comune di Nogaredo e che Villa Lagarina si limiti a corrispondere, per la propria quota parte, il rimborso delle spese sostenute e documentate.

 

 

Nel tempo però si instaurò la consuetudine, in seguito ad accordi presi in commissione cimiteriale ma che per l’amministrazione di Villa Lagarina “forzano evidentemente ciò che prevede la convenzione”, per la quale la manutenzione veniva gestita un anno per ciascuno, anni dispari Nogaredo, anni pari Villa Lagarina. Sempre più spesso – spiega l’amministrazione di Villa Lagarina – nell'anno in cui, secondo l'accordo bonario, toccava a Nogaredo, la manutenzione risultava carente con conseguenti numerose e documentate lamentele da parte dei cittadini”. Situazioni gestite informalmente ma che per essere risolte richiesero addirittura un intervento di pulizia straordinario.

 

Inoltre, da quanto si apprende, l’amministrazione di Villa Lagarina non voleva sottrarsi ai propri doveri ma la ditta di pulizie incaricata nel post-lockdown si è trovata a gestire numerose richieste d’intervento e per questo alcune sono state posticipate, un contrattempo comunicato a Nogaredo che però in tutta risposta avrebbe comunque notificato una nota formale.

 

A questo punto “preso atto della nota ricevuta ma soprattutto dei problemi che continuamente in questi anni si sono ripetutamente susseguiti causa il sistema bonario dell’alternanza” l’amministrazione di Villa Lagarina ha ritenuto di dover tornare a fare riferimento convenzione firmata in precedenza. Pertanto Nogaredo tornerà a essere l’unico responsabile della gestione e manutenzione del cimitero di Santa Lucia e sarà naturalmente ristorato delle spese “sempre che gli interventi siano eseguiti a regola d’arte”, avvisano i vicini. Probabilmente la parola fine alla vicenda è arrivata quando l’amministrazione di Nogaredo si è rassegnata ad attivare una ditta per procedere con nuove pulizie.

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