In Veneto oltre 20.200 persone in isolamento, 12 vittime la scorsa notte. Zaia: ''Stanno diminuendo i ricoveri''
Padova e Verona rimangono le due province dove si sono registrati più contagi nelle ultime ore. Sono stati 1031 i dimessi

VERONA. Sono aumentati di 213 i casi di coronavirus in Veneto nel corso della notte e a crescere, purtroppo, è anche il numero dei decessi con un incremento di 12 morti. Questo l'ultimo bilancio riportato nel bollettino dell'azienda sanitaria del Veneto che fotografa una situazione ancora grave.

Padova e Verona rimangono le due province dove si sono registrati più contagi nelle ultime ore. Nel padovano infatti, da ieri pomeriggio sono aumentate di 51 i contagi mentre nel veronese di 50. A seguire poi Treviso con 39 casi e Vicenza con 28.
Secondo gli ultimi dati, ha spiegato anche il governatore del Veneto Luca Zaia, per la prima volta i dimessi superano i ricoverati. Un segnale, ha spiegato, che dimostra una inversione di tendenza. Tendenza confermata dai numeri di oggi che dimostra una crescita percentuale più forte dei guariti rispetti i nuovi casi.

In Veneto sono in totale 9108 le persone attualmente positive mentre i soggetti a isolamento domiciliare sono 20 mila 238 persone.













