La SS 47 non è sicura: "Sono 7 anni che chiediamo un intervento e ancora non abbiamo avuto risposta"
Pubblicata la petizione per la messa in sicurezza dell'incrocio stradale per Ischia e Tenna. La vicesindaca Camin: "Nell'incrocio tra SS 47 e SP 16 ci si trova in mezzo a due flussi di traffico con veicoli su entrambi i lati. Abbiamo già chiesto aiuto alla Provincia, ma non abbiamo mai ricevuto risposta"

TENNA. È stata pubblicata questa mattina la raccolta firme per la messa in sicurezza dell'incrocio stradale per Ischia/Tenna sulla Strada statale della Valsugana. Un incrocio che preoccupa i cittadini da molti anni per via della mancanza di una rotatoria o un semaforo che regoli il traffico. La vicesindaca di Tenna, Loredana Camin, spiega: "Nel punto in cui la SS 47 incrocia la Strada provinciale 16, ci si trova in mezzo a due flussi di traffico, con camion e macchine che passano da tutte le parti. Per questo la popolazione si sta muovendo per chiedere una soluzione alla Provincia".
Non è però la prima volta che i cittadini di Tenna e Ischia chiedono aiuto alla Provincia di Trento. "Sono circa sette anni che i cittadini chiedono una soluzione a questo problema - dichiara la vicesindaca Camin - ma ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta dall'amministrazione provinciale. Abbiamo visto che l'intervento non è nemmeno in programmazione per essere discusso e abbiamo deciso di riportare l'attenzione su di esso".
"È stata una proposta stimolata dall'azione dei cittadini - ci tiene ad aggiungere Camin - ma come amministrazione comunale supportiamo loro e l'azione che stanno portando avanti. Non sappiamo qual potrebbe essere la soluzione, per questo dovremo affidarci ad esperti, ma probabilmente una rotatoria potrebbe aiutare".
Per tutti i cittadini interessati a consultarla e a sottoscriverla la petizione si trova da oggi affissa al Municipio di Tenna.



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