Strade di montagna invase dai mezzi pesanti, Ambrosi: “Adesso basta, abitanti e turisti meritano una viabilità più snella e sicura”
Il problema del traffico dei mezzi pensati su alcune strade di montagna è stato sollevato più volte ma finora la Provincia non ha mai adottato le soluzioni radicali chieste da molti Comuni. Ambrosi: “A un anno di distanza le istanze della popolazione sono state dimenticate? Serve una soluzione per questa criticità”
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FOLGARIA. “Si sta mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini e di chi transita su queste strade”. Così già nel novembre 2019 il sindaco di Folgaria Michael Rech lanciava l’allarme per il traffico dei mezzi pesanti sulle strade Ss350 e Ss349. Si tratta di due vie importanti: una collega Calliano con Folgaria e rappresenta la porta di accesso all’Alpe Cimbra, l’altra è il collegamento con Carbonare. Due strade che uniscono il Trentino con il Veneto ma che quotidianamente vengono attraversate da moltissimi mezzi pesanti protagonisti spesso di incidenti. Una questione portata in Consiglio provinciale anche dai consiglieri di opposizione Lucia Coppola e Filippo Degasperi ma che era caduta nel vuoto.
Ora, a quasi due anni di distanza la questione non è stata risolta. La novità però è che anche dai banchi della maggioranza si levano voci preoccupate per la situazione del traffico sulle strade di montagna. “La strada – ribadisce Alessia Ambrosi di Fratelli d’Italia – è frequentemente teatro di incidenti e ingorghi, spesso causati da mezzi pesanti che percorrono quella strada con tratti impervi perché è la più breve fra alcune zone del vicentino e la nostra Provincia.
Non è raro che un mezzo pesante in panne o “incastrato” paralizzi il traffico per ore, causando forti disagi, specialmente nei periodi turistici. Disagi che, oltre a rappresentare una forte criticità per il turismo, si ripercuotono sugli abitanti di Folgaria e delle comunità limitrofe. Infatti, il fermo del traffico può causare l’impossibilità d’intervento per i mezzi di soccorso, come avvenuto lo scorso 28 settembre, quando l’ambulanza della Croce Rossa che transitava in codice rosso in direzione del Pronto Soccorso di Rovereto rimase bloccata nel traffico causato dall’incidente di un mezzo pesante. “Simili episodi non devono assolutamente ripetersi in futuro”.
Come ricorda Ambrosi il 13 marzo 2020 l’Assessore agli enti locali, Mattia Gottardi, in risposta a un’interrogazione in merito alla viabilità sulla Ss350, aveva dichiarato, riguardo alla possibilità di adottare un provvedimento di divieto di transito permanente per alcune tipologie di veicoli pesanti, che il Servizio gestione strade della Provincia avrebbe inviato il proprio parere integrato da una proposta in tal senso al Commissariato del governo di Trento.
“Tuttavia – spiega Ambrosi – a oggi, a più di un anno di distanza, non sono stati resi noti aggiornamenti sulla praticabilità di tale ipotesi che consentirebbe una viabilità più snella e sicura lungo la Ss350”. È proprio per questo che la consigliera di Fratelli d’Italia ha depositato un’interrogazione chiedendo se si stia ancora cercando una soluzione per questa criticità, o se le istanze della popolazione di Folgaria siano state dimenticate. Un modo dunque, per dire “basta ai mezzi pesanti – perché – abitanti e turisti meritano una viabilità più snella e sicura”.


















