"Traffico sulle Dolomiti, la popolazione non ne può più", i Verdi altoatesini: "Serve una soluzione per dare un po' di respiro al territorio"
"Un po’ di respiro per l’Alto Adige", questo chiedono a gran voce i consiglieri provinciali Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler. Si propone di chiudere le strade dei passi più trafficati a intervalli definiti durante la giornata nella stagione estiva e di programmare due giornate al mese senz’auto

BOLZANO. L’estate è alle porte e torna l’alta stagione turistica: e così in Alto Adige il Gruppo Verde in consiglio provinciale torna a parlare di turismo nelle sue varie forme.
Non sono poche le sfide che attendono il territorio altoatesino in questi mesi, e così Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler hanno presentato due mozioni riguardanti i passi dolomitici e le aree di sosta per i camper che saranno discusse durante la prossima seduta del consiglio provinciale di maggio.
Un modo, dicono i diretti interessati, per rispondere in modo concreto a sfide attuali. “Ormai è una tradizione: a maggio come Gruppo Verde ogni anno, finché non cambierà finalmente qualcosa, torneremo a porre il tema del traffico e del rumore sui passi di montagna. Nei giorni di punta si arriva a contare più di 10.000 veicoli. Serve una soluzione: la popolazione non ne può più”, sottolinea Brigitte Foppa, prima firmataria della mozione.
La mozione chiede di chiudere le strade dei passi più trafficati a intervalli definiti durante la giornata nella stagione estiva, di programmare due giornate al mese senz’auto sui passi Sella, Gardena e sul passo delle Erbe e di improntare un piano per la gestione del traffico e lo sviluppo ulteriore del trasporto pubblico.
“Una regione che vive della sua bellezza rischia di essere soffocata dalla sua accessibilità. Quelle che proponiamo sono misure realistiche e fattibili, ma soprattutto misure di cui la nostra terra ha urgente bisogno. La popolazione altoatesina è al limite della sopportazione e lo è anche la nostra natura: non possiamo più negare l’evidenza. Dobbiamo dare un po’ di respiro all’Alto Adige. Bisogna agire adesso”, concludono i consiglieri Verdi.
Un altro tema "caldo" è quello del turismo in camper, che continua a crescere in tutta Europa e anche in Alto Adige: di pari passo cresce il problema del campeggio selvaggio al di fuori delle aree adatte e attrezzate, che spesso sono insufficienti e mal segnalate, generando disagi per residenti e problemi di gestione dei rifiuti. “Il camper è un modo libero di viaggiare, ma per funzionare ha bisogno di infrastrutture intelligenti. Servono soluzioni concrete per un tipo di turismo che non possiamo più ignorare. Con questa mozione vogliamo favorire una coesistenza rispettosa tra residenti e turisti, garantendo spazi idonei per chi viaggia in camper e regole più chiare per tutte e tutti”, spiega la prima firmataria, Madeleine Rohrer.
La mozione dei Verdi chiede alla Giunta di elaborare il piano provinciale per campeggi e aree di sosta, che comprenda uno studio di questo tipo di turismo, una comunicazione chiara dei campeggi e delle aree di sosta per autocaravan, una mappatura dei bisogni e delle aree disponibili per la realizzazione di nuove aree di sosta e la verifica dei criteri per realizzarle, nonché la possibilità di pagare la tassa di soggiorno e di pernottamento per l’Alto Adige Guest Pass online.












