Maxi-intossicazione alimentare per 100 ragazzi, 11 finiscono in ospedale
Nella notte un centinaio di ragazzi appartenenti a due scolaresche dell'Emilia-Romagna e della Toscana si sono sentiti male in un albergo di Folgarida, dove risiedevano in gita invernale. 11 di loro sono stati portati in ospedale a Cles e a Trento, ma le loro condizioni non sono gravi. Indagano i Nas sulle cause epidemiologiche

DIMARO-FOLGARIDA. 100 ragazzi intossicati e 13 in osservazione speciale. È questo per ora il bilancio di un'intossicazione alimentare che ha coinvolto due scolaresche in gita in un hotel di Folgarida, in Val di Sole. I casi, garantisce l'Azienda sanitaria, non sono gravi e probabilmente i ragazzi ospedalizzati verranno dimessi nel pomeriggio.
La scolaresca, formata da circa 200 ragazzi provenienti da scuole secondarie di primo grado dall'Emilia-Romagna e dalla Toscana, risiedevano in Val di Sole per una gita invernale quando, a seguito della cena, si sono sentiti male durante la notte. Soccorsi immediatamente dai medici di Trentino emergenza e dagli operatori dei centri dell'Apss, 11 di loro sono stati trasportati agli ospedali di Cles e Trento, dove sono stati sottoposti a terapie idratanti.
All'interno dell'albergo che ospita le comitive è stata allestita un'astanteria per curare direttamente sul posto i soggetti che mostravano sintomi gastrointestinali. Grazie alla professionalità degli operatori del sistema di emergenza e dei professionisti del territorio di Dimaro e Malè, oltre alla collaborazione del sistema ricettivo di Folgarida e dell'albergo, è stato possibile limitare i danni per i ragazzi e gli accompagnatori, chiaramente scossi dalla vicenda.
La partenza delle comitive è prevista per il pomeriggio, affinché le persone colpite possano trascorrere la convalescenza a casa. I Nas di Trento e i tecnici dell'Apss dell'igiene pubblica, invece, hanno prelevato campioni di alimenti e stanno lavorando in queste ore per individuare le cause epidemiologiche.



.jpg?itok=VqV-ZOPu)
.jpg?itok=9Cq4z7fe)









