Orsi, dopo M49 e JJ4 la Provincia vuole radiocollarare un cucciolo: ''Troppo confidente''. Fugatti e Zanotelli andranno a Roma per incontrare Costa
L'incontro avrà come obiettivo la discussione sulla gestione dei grandi plantigradi in Trentino. Intanto oltre al monitoraggio di M49 e JJ4 si sta anche seguendo un cucciolo che si avvicina troppo di frequente alla case per munirlo di radiocollare

TRENTO. Mercoledì prossimo il presidente Maurizio Fugatti e l'assessora Giulia Zanotelli saranno ricevuti a Roma dal ministro per l'Ambiente, Sergio Costa.
Un appuntamento molto atteso visto che sul tavolo c'è la questione della gestione degli orsi e dei lupi in Trentino. “Il nostro obiettivo – ha spiegato l'assessora Zanotelli – è quello di arrivare alla discussione di un piano di gestione per la presenza dei grandi carnivori sul nostro territorio. Al di là di una soglia di sopportazione di grandi carnivori si discuterà anche sulle modalità da usare per trattare gli esemplari pericolosi e problematici”.
Per quanto riguarda l'orso, l'ultimo rapporto registra sul nostro territorio la presenza da 82 a 93 esemplari. Numeri questi che, secondo quando spiegato da Fugatti, sono eccessivi. “Qui siamo in sovraffollamento – spiega – visto che riusciremmo a gestirne una sessantina. Al ministro chiederemo dove portare i soggetti pericolosi ma anche quelli che sono in eccesso in Trentino”.
Al momento da parte della Provincia, ha spiegato l'assessora, le operazioni di monitoraggio sono concentrate su JJ4 e M49 ma non solo. L'attenzione riguarda ad un cucciolo che si trova nella zona di Cavedago. “E' un orso piccolo – ha spiegato Zanotelli – che però ha già iniziato ad avvicinarsi alle abitazioni e non solo. Sono diverse le segnalazioni attivate e per questo l'attività prevista è quella della cattura per il radiocollaraggio e il rilascio”.


















