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Partono con le ciaspole ma il sentiero è stato cancellato da una slavina. Bloccati nelle neve, 5 escursionisti vengono salvati nella notte

Cinque escursionisti sono stati tratti in salvo nella zona di Calalzo di Cadore, dopo che percorrendo un sentiero sono rimasti bloccati nella neve a causa di una slavina caduta sul tracciato. Recuperati in serata altri 3 escursionisti sul monte Baldo

Pubblicato il - 19 December 2020 - 10:13

CALALZO DI CADORE. Giunti a un certo punto del sentiero, una slavina aveva cancellato le tracce. Così 5 escursionisti sono rimasti bloccati nella neve a Calalzo di Cadore, nel Bellunese. Necessario l'intervento del Soccorso alpino di Pieve, allertato dalla centrale del Suem attorno alle 16.40.

 

I cinque, una famiglia con madre e figlio di 61 e 28 anni, e tre amici di 49 e 47 anni, sono stati quindi recuperati, in un'operazione che si concludeva attorno alle 21. Partiti in 2 gruppi distinti con le ciaspole, avrebbero dovuto percorrere un giro a anello passando da La Stua, Fienili Costapiana, La Serra e Chiggiato, per poi tornare in Val d'Oten dal sentiero 260 che scende a Diassa.

 

Nella fase di discesa dal rifugio Chiggiato, però, a quota 1630 metri si imbattevano in un tratto cancellato da una slavina. A raggiungerli sono stati pertanto gli uomini del soccorso, trasportati con il quad fino all'imbocco del sentiero 260, da dove poi sono saliti a piedi facendosi guidare dal gruppo.

 

Quando i 5 hanno risposto ai richiami, le squadre li hanno individuati e raggiunti. Riportati sul sentiero, gli escursionisti sono stati infine riaccompagnati a località Praciadelan, dove un fuoristrada li ha caricati e riportati alle rispettive auto.

 

Un altro intervento è stato invece effettuato dagli uomini del Soccorso alpino di Verona sul monte Baldo. In questo caso, a essere in difficoltà e a necessitare di aiuto sono stati 3 escursionisti veronesi. Attorno alle 19, infatti, arrivava in centrale la richiesta d'aiuto di 2 uomini e una donna rispettivamente di 48, 50 e 60 anni, che partiti da Due Pozze in direzione Prada, all'incirca sotto il rifugio Mondini avevano sbagliato a seguire il sentiero rimanendo bloccati tra gli alberi di un canalone.

 

Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano i tre, gli uomini del soccorso si sono avvicinati con il quad, per poi raggiungerli a piedi. Ad accompagnarli i vigili del fuoco. Uno degli escursionisti è stato imbragato per superare un tratto di neve ghiacciata mentre gli altri 2 sono stati aiutati a percorrere il traverso fino a riprendere il sentiero prima e la strada forestale poi.

 



 

Caricati sul quad, gli escursionisti sono stati infine riportati al parcheggio. In via precauzionale un'ambulanza è giunta sul posto per prestare le cure del caso.

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