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Primo decesso da coronavirus in Trentino Alto Adige: si tratta di una donna di 85 anni. La Protezione civile: ''Prendete con estrema serietà la faccenda''

Il decesso è avvenuto nelle scorse ore a Bolzano. L'anziana era stata ricoverata solo lunedì scorso. Da oggi i controlli sulle strade sono stati intensificati su ogni territorio. E' stato deciso di innalzare lo stato di protezione civile che è passato dal livello di attenzione Alfa al livello di preallarme Bravo

Pubblicato il - 12 marzo 2020 - 10:34

BOLZANO. C'è la prima vittima da coronavirus in Trentino Alto Adige. Si tratta di una donna di 85 anni di Bolzano deceduta ieri. L'anziana era risultata positiva al tampone solo lunedì scorso, il 9 marzo, data nella quale era stata ricoverata in ospedale nel capoluogo altoatesino. Sono trascorsi solo due giorni e le complicazioni legate anche ad altre patologie hanno portato al decesso. Il tutto mentre in Provincia di Bolzano le persone positive superano le 100 unità (in Trentino i dati di ieri si erano attestati su oltre 70 casi con una crescita rispetto al giorno precedente di 25 unità). 

 

L’Agenzia per la Protezione civile rinnova, quindi, l'appello alle cittadine e ai cittadini altoatesini di prendere con estrema serietà la situazione attuale legata al Coronavirus. ''E' compito di ognuno di noi - ricordano - proteggerci dall’infezione. e l’appello alla popolazione rimane lo stesso: "rimanete a casa e uscire solo se davvero necessario". Tra queste ragioni rientrano gli spostamenti da e per il posto di lavoro, gli appuntamenti per visite mediche non posticipabili e altre situazioni di necessità, come ad esempio la cura di familiari anziani o malati, o il ritorno verso il luogo di residenza o di domicilio. Tutte le incombenze quotidiane che richiedono l’uscire di casa, vanno svolte allontanandosene il meno possibile. Le norme di igiene e di comportamento devono essere rispettate scrupolosamente e senza alcuna eccezione sia da parte di tutti i prestatori di servizio che dei clienti. Per sorvegliare sul rispetto delle regole, le forze dell’ordine hanno già attivato, a partire da ieri, punti di controllo''.

 

Controlli sulle strade

Questi controlli verranno rafforzati nei prossimi giorni, soprattutto nelle aree dolomitiche. In questo senso, oggi (mercoledì 11 marzo), sono stati effettuati i primi controlli stradali connessi al Coronavirus, a cominciare da Val Gardena, Val d’Ega e Alta Val Pusteria. Il personale della Protezione civile e della Croce Bianca, con il supporto delle forze dell’ordine, verifica che il conducente e gli altri occupanti degli autoveicoli non mostrino sintomi riconducibili alla patologia COVID-19. Obiettivo della misura è quello di proteggere con ancora maggiore efficacia la popolazione, interrompendo il prima possibile la catena di contagio. Nel corso dei controlli verrà verificato anche il rispetto delle prescrizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo scorso.

 

Stato di protezione civile a livello di preallarme

Per poter contrastare al meglio la diffusione del Coronavirus e per rispecchiare più fedelmente la situazione attuale, è stato deciso di innalzare lo stato di protezione civile che è passato dal livello di attenzione Alfa al livello di preallarme Bravo. La pagina web www.provincia.bz.it/coronavirus fornisce informazioni complete e aggiornate sulla situazione in Alto Adige, oltre che risposte alle domande più frequentemente poste (FAQ). Sulla pagina si possono trovare inoltre tutte le ordinanze, le linee guida e altra documentazione utile, tutta disponibile per il download.

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