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Raffica di multe il giorno di Natale, il cittadino attacca: ''Vergogna''. La replica: ''Se ci chiamano noi interveniamo. La prossima volta parcheggi correttamente''

Sul portale SensorCivico di Bolzano è apparsa la dura critica di un utente che si è lamentato del fatto che una trentina di auto sarebbero state sanzionate il 25 dicembre (pur ammettendo che erano parcheggiate non correttamente). Pronta la replica della polizia municipale

Pubblicato il - 02 gennaio 2020 - 19:25

BOLZANO. Multe a raffica il giorno di Natale e allora ecco che arriva l'immancabile lamentela di un cittadino con tanto di ''vergogna!'' e sproloquio conseguente sul portale di ''ascolto'' del Comune di Bolzano (il SensorCivico), ma la risposta arrivata dal referente del Corpo di Polizia Municipale è degna della migliore ''blastata''.

 

''Ieri - scriveva l'utente adirato - giorno di Natale, nel tardo pomeriggio quando in tanti erano ospiti da amici per festeggiare, in una via pubblica ma comunque chiusa come via Del Parco, con pochi parcheggi all'aperto, una pattuglia ha inflitto multe a raffica su almeno una trentina di auto parcheggiate non correttamente, è vero, ma non arrecanti alcun disturbo o pericolo al traffico. VERGOGNA! Questo significa solo fare cassa, non è servizio pubblico, per cui siete pagati con le nostre tasse, e contribuisce a rendervi sempre più invisi ai cittadini''. Insomma, pur ammettendo che le auto erano tutte parcheggiate in sosta vietata il cittadino chiedeva una sorta di amnistia di Natale, un condonone da Panettone.

 

Ma dura lexsed lex diceva qualcuno ("La legge è dura, ma è legge") soprattutto se sono gli stessi cittadini a chiedere l'intervento. ''Con la presente spiace innanzitutto leggere osservazioni offensive nei confronti di questo Comando e dei nostri agenti - scrive in risposta il referente del corpo - che svolgono quotidianamente il proprio lavoro con impegno e senso del dovere a favore della collettività. La informo che in via del Parco non è la prima volta che pervengono da parte dei residenti richieste d'intervento per soste vietate, come è avvenuto in data 25 dicembre. Come ben comprenderà, si tratta in genere di interventi effettuati su specifica richiesta dei residenti, che probabilmente hanno una visione diametralmente opposta alla Sua''.

 

''Le comunico - prosegue la risposta - che la Polizia Municipale ha ben diverse priorità rispetto alle soste vietate di veicoli in via del Parco, anche se è giusto rilevare, dopo aver visionato alcuni fotogrammi delle 18 autovetture sanzionate, che alcune di queste creavano totale intralcio alla circolazione dei pedoni sul marciapiede. Le preciso, che da un punto di vista giuridico, quando pervengono specifiche richieste d'intervento da parte della cittadinanza, un organo di polizia stradale, salvo che per mancata disponibilità di pattuglie, perché impegnate in altri interventi o per altre giustificate motivazioni, ha un obbligo giuridico d'intervenire, altrimenti potrebbe anche incorrerebbe in una condotta omissiva''.

''Concludo e per quanto sopradescritto respingo a nome di questo Comando quanto da Lei affermato e non posso che consigliarLe in futuro di lasciare in sosta regolare la Sua autovettura, perché - conclude il referente della polizia municipale di Bolzano - la segnaletica stradale deve essere sempre osservata da tutti gli utenti della strada e fatta rispettare, nel limite del possibile, dagli organi addetti all'espletamento dei servizi di polizia stradale come questo Corpo di Polizia Municipale''.

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