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Raggiunto l'accordo Governo-Regioni sulle minori entrate: al Trentino 136 milioni ora e 218 più avanti

E' stato raggiunto nella seduta straordinaria in videoconferenza tra Stato e Regioni l'accordo per ripartire tra i fondi finalizzati ad ovviare alle minori entrate causate dal Covid. Le Province di Trento e Bolzano riceveranno rispettivamente 136,54 e 142,31 milioni di euro ora, mentre un'integrazione è prevista al prossimo provvedimento utile (218,46 e 227,69 milioni)

Pubblicato il - 20 luglio 2020 - 19:26

TRENTO. E' stato approvato in una videoconferenza straordinaria, alla presenza del ministro degli Affari regionali e le Autonomia Francesco Boccia, del viceministro dell'Economia Antonio Misiani e di diversi presidenti di Regione e Province autonome, l'accordo con cui si ripartiscono i fondi straordinari stanziati dal decreto Rilancio. 4,3 i miliardi messi a disposizione per le minori entrate nelle casse regionali e provinciali.

 

Le risorse, necessarie per l'espletamento delle specifiche funzioni regionali per l'anno 2020, saranno divise fra 1,5 miliardi di euro dati alle Regioni a Statuto ordinario e 1 miliardo da dividere invece tra le Regioni a Statuto speciale e le Province di Trento e Bolzano. Nell'accordo, inoltre, al fine di garantire un equilibrio dei bilanci, si prevede che nel primo provvedimento utile (dopo le verifiche preventive della copertura finanziaria) i due fondi vengano integrati di un altro miliardo e 200 milioni di euro per le prime e di un altro miliardo e 600 milioni per le seconde.

 

La Conferenza Stato Regioni ha infine approvato l'intesa sul riparto del Fondo di 448 milioni di euro, diviso tra 228 milioni per le Regioni a Statuto ordinario e 220 milioni per quelle a Statuto speciale, finalizzata a ovviare alle minori entrate derivanti dal mancato versamento dell'Irap.

 

“Trovato l'accordo sui 4,3 miliardi di euro da ripartire tra le Regioni a Statuto ordinaria, a Statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano – ha commentato soddisfatto il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia – si tratta delle risorse necessarie alle singole Regioni per compensare le minori entrate del 2020 conseguenza dell'emergenza sanitaria Covid-19. Siamo molto soddisfatti, il Governo è stato di parola. Dopo settimane di confronti politici e di tavoli tecnici tra Affari regionali, Mef e Regioni, l'accordo raggiunto è stato frutto del lavoro comune improntato come sempre alla leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali”.

 

Eccellente il lavoro del Vice Ministro Misiani e del Ministro Gualtieri che ci hanno consentito il rispetto dei tempi anche per la chiusura dei prossimi assestamenti di bilancio sui territori – ha proseguito – adesso tocca ai Comuni che hanno dato un grande contributo in termini di sostenibilità dei servizi nei momenti più drammatici della crisi sanitaria; la Viceministra Castelli, con tutto il Mef, ha già fatto una prima parte del lavoro molto apprezzata per rispondere alle esigenze degli enti locali; sono sicuro che con il prossimo scostamento di bilancio chiuderemo definitivamente anche la partita delle minori entrate per gli enti locali”.

 

Secondo l'accordo, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano dovrebbero rispettivamente ricevere dalla prima ripartizione dei fondi stanziati 136,54 milioni di euro e 142,31 milioni di euro. Nell'eventuale integrazione, invece, riceverebbero la prima 218,46 milioni di euro e la seconda 227, 69 milioni di euro.

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