Scivola davanti agli occhi della moglie e ruzzola per una quindicina di metri in un canale. Il gestore del rifugio lancia l'allarme, avvisato da alcuni escursionisti
L'allerta è scattata intorno alle 17 di oggi, venerdì 4 settembre, all'attacco della ferrata Porton nelle vicinanze del rifugio Pradidali nel gruppo della Pale di San Martino. Un escursionista è invece morto davanti al figlio sul Latemar

PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTROZZA. Un escursionista è stato trasferito in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Trento per le ferite riportate dopo essere precipitato per decine di metri.
L'allerta è scattata intorno alle 17 di oggi, venerdì 4 settembre, all'attacco della ferrata Porton nelle vicinanze del rifugio Pradidali nel gruppo della Pale di San Martino.
Il 53enne di nazionalità tedesca era in compagnia della moglie: la coppia stava percorrendo un tratto di sentiero impervio quando l'uomo ha perso l'equilibrio per ruzzolare una quindicina di metri lungo un canale di sfasciumi e roccette.
Immediato l'allarme lanciato dal gestore del rifugio avvisato da alcuni escursionisti che avevano assistito all'incidente.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino orientale del soccorso alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero che ha verricellato sul posto il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica.
L'infortunato, sempre cosciente, è stato stabilizzato, imbarellato e recuperato a bordo dell'elicottero per essere trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Non è stato necessario l'intervento degli operatori della Stazione Primiero, pronti in piazzola per dare eventuale supporto nelle operazioni di recupero.
Nella mattina invece un 72enne è perso la vita sul Latemar. L'escursionista aveva percorso il sentiero numero 17 fino al Pulpito di cima Pope e stava proseguendo il cammino verso la cima insieme al figlio quando, dopo aver perso la traccia del sentiero, è ruzzolato per oltre cento metri lungo un ripido pendio. Fatali le ferite (Qui articolo).













