Tragedia in montagna, Karl Messavilla scivola e muore in val Lasties. Fatale una caduta di oltre 100 metri nel canalone
A lanciare l'allarme i familiari che non l'hanno visto rientrare dall'escursione. Immediata l'operazione di ricerca del soccorso alpino fino al tragico epilogo

TRENTO. E' Karl Messavilla, altoatesino di Scena di 61 anni, appassionato di montagna e topografo, l'alpinista morto in alta val di Fassa. E' stato trovato a 2.400 di quota nel canalone Holzer.
Nelle tarda serata di lunedì Messavilla non era rientrato a casa dopo essere uscito da solo per un'escursione in Val Lasties. A lanciare l'allarme i familiari preoccupati per il mancato rientro e così erano immediatamente partite le ricerche.
Il coordinatore dell'Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso aveva chiesto l'intervento dell'elicottero per effettuare un sorvolo nella zona della val Lasties, indicata dai familiari come la destinazione scelta dall'escursionista, che ha dato esito negativo.
Le operazioni erano riprese alle prime luci dell'alba di martedì 2 giugno con l'elicottero che ha portato in quota una decina di operatori della Stazione Alta Fassa del soccorso alpino.
Difficile ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, ma l'altoatesino, alpinista esperto e appassionato topografo, è quasi certamente morto per una caduta nella impegnativa risalita del canalone, ancora coperto di neve.
Il 61enne aveva parcheggiato l'auto nelle vicinanze del rifugio Monti Pallidi. Da lì si era diretto al canalone Holzer. Aveva indossato tutta l'attrezzatura per iniziare la risalita.
In base alle tracce rinvenute dalle unità del soccorso alpino, sembra che Messavilla sia scivolato per un centinaio di metri lungo il canalone.
E' grande il cordoglio per la scomparsa del 61enne, molto conosciuto. L'alpinista lascia la moglie Barbara e i figli Max e Martin.













