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Trentino Alto-Adige e Internet tra presente e futuro

Dopo aver cablato circa 1100 chilometri di territorio, la Provincia autonoma di Trento si appresta a portare a termine la sua corsa verso l’all digital, doppiando gli obiettivi nazionali dell’Agenda digitale, che parla di una connessione ultra veloce da realizzare entro il 2020 ma solo per l’85% della popolazione, e si candida a diventare la regione più cablata d’Italia

Pubblicato il - 19 August 2020 - 18:04

TRENTO. Continua la corsa del Trentino Alto Adige verso l’obiettivo “all digital”. Negli scorsi anni è stato varato il piano per la banda ultra larga che garantisce una connessione a Internet ad alta velocità a tutta la regione, coprendo sia le zone centrali sia quelle più periferiche, con un investimento pari a 67 milioni di euro.

 

Dopo aver cablato circa 1100 chilometri di territorio, la Provincia autonoma di Trento si appresta a portare a termine la sua corsa verso l’all digital, doppiando gli obiettivi nazionali dell’Agenda digitale, che parla di una connessione ultra veloce da realizzare entro il 2020 ma solo per l’85% della popolazione, e si candida a diventare la regione più cablata d’Italia.

 

Il raggiungimento di questo ambizioso traguardo passa attraverso un consistente stanziamento pubblico. Il piano, approvato questa mattina dalla giunta provinciale, mette, infatti, sul piatto oltre 67 milioni di euro, che serviranno a finanziare sia le imprese di telecomunicazioni intenzionate a completare l’adeguamento dell’infrastruttura di rete regionale, sia le stesse aziende e i professionisti trentini che, attraverso un credito d’imposta fino al 50%, potranno realizzare l’allacciamento alla connessione in fibra ottica a costi agevolati.

 

In particolare, il piano si prefigge di garantire un collegamento a 100 mega di velocità a tutte le imprese e i professionisti del territorio e a 30 mega per le famiglie e, non ultimo, di estendere la fibra ottica alle scuole, di cui al momento 56 già cablate e le restanti 295 da cablare.

 

Diversa è però la situazione di città in città. Se nelle aree urbane più sviluppate di Trento, Rovereto, Riva del Garda, Arco e Pergine, gli operatori privati, come Telecom, Fastweb, Vodafone e altri, hanno già fatto il loro ingresso portando la rete in fibra ottica nelle case di tutti gli abitanti, più complicata si presenta la situazione delle valli, zone così dette a fallimento di mercato, dove le Telco non sono intervenute negli adeguamenti di rete perché non c’era garanzia sul ritorno economico del loro investimento.

 

E qui si è fatta sentire la mano della Provincia: i fondi stanziati dal piano banda ultra larga saranno utilizzati proprio per incentivare le Telco a investire in questi territori economicamente meno appetibili. Il bando di gara sarà emesso entro l’estate. Le compagnie telefoniche che realizzeranno le rete nelle aree periferiche potranno beneficiare di contributi fino al 70%, mentre nelle aree più sviluppate il bonus si fermerà al 25%, anche perché in queste zone i privati già dispongono di un collegamento a Internet di 30 mega, quindi le Telco saranno chiamate soltanto a elevare la potenza di collegamento a 100 mega.

 

Il turismo digitale

 

Nel frattempo cresce in maniera esponenziale il turismo digitale nella regione. In Italia, infatti, gli acquisti online per turismo e viaggi aggiungono i 15,5 miliardi di euro con una crescita prevista che si conferma del 9%, come nel 2018. A prevalere sono ancora le prenotazioni effettuate tramite computer (+4%, 77% del totale), ma oggi quasi una transazione su 4 (23%) avviene da cellulari, che fa segnare una crescita del 32% rispetto al 2018. I dati sono contenuti nella sesta edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano.

 

Sempre in ambito del turismo digitale, sono stati assegnati al TTG Travel Experience vari riconoscimenti: l’Oscar per la reputazione digitale è andato all’Alto Adige, mentre al Trentino è stato assegnato quello per il territorio più accogliente. Al Veneto l’Oscar della regione più amata dai turisti stranieri, mentre la più recensita è stata le Marche.

 

Nel campo alimentare, il riconoscimento è andato alla Toscana, mentre alla Puglia va il premio “Be Active”, per le più apprezzate esperienze outdoor. Per l’assegnazione dei riconoscimenti sono state prese in considerazione 21 milioni di recensioni pubblicate online – 8 milioni in più rispetto all’edizione precedente – tra settembre 2018 e agosto 2019.

 

La regione è però la più social d’Italia. Il Trentino Alto Adige brilla in particolar modo nell'indice degli appeal dei portali turistici, raggiungendo il massimo del punteggio. Un risultato ottenuto riparametrando l’indice di Seo Vsibility ideato da Searchmetrics per i due siti di promozione turistica del Trentino e dell’Alto Adige. D’altronde internet è sempre più uno strumento fondamentale per le attività più svariate. Sul web è possibile giocare su siti specializzati come i casino online ma anche e soprattutto lavorare in modalità smart working. Senza dimenticare la possibilità di prenotare le proprie vacanze in maniera rapida e comoda.

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