Fibra ottica, collegati sette nuovi comuni e oltre 7500 immobili: ecco come richiedere l'attivazione
Il valore del progetto ammonta a 72 milioni di euro e ad essere coperti sono 152 Comuni trentini su 166, circa 280 mila gli utenti delle aree periferiche che possono richiedere da subito l'attivazione della connettività ultra veloce

TRENTO. Sette nuove aree del Trentino sono ora servite dalla rete pubblica di fibra ottica, con la connessione ultra veloce che disponibile ad Andalo, Civezzano, Dimaro Folgarida, Mezzocorona, Palù del Fersina, Rumo e Segonzano, per un totale di oltre 7.500 immobili collegabili tra case, uffici e aziende.
L'infrastrutturazione sul territorio è stata avviata grazie al bando nazionale di Infratel e in Trentino l'attività è stata affidata alla Open Fiber, società che opera in sinergia con la Provincia e la società di sistema Trentino Digitale.
Il progetto Bul, Banda Ultra Larga, è stato voluto per ridurre il divario digitale delle arre bianche o periferiche rispetto ai centri urbani e non copre, se non per alcune frazioni residuali, le aree nere o di mercato come i cinque maggiori Comuni del Trentino (Trento, Rovereto, Riva, Arco e Pergine), dove gli operatori privati di telecomunicazione hanno realizzato di loro iniziativa la rete e il servizio di connessione.
In provincia di Trento il valore del progetto, finanziato con fondi pubblici, ammonta a 72 milioni di euro e la nuova rete rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi venti anni: nel dettaglio la rete copre in modalità Ftth (fibra ottica fino all'abitazione) e Fwa (un sistema ibrido che unisce collegamenti a rete fissa e collegamenti wireless) 152 dei 166 Comuni e per la precisione, quelli in vendibilità Ftth sono 149 e, complessivamente, sono poco meno di 280 mila gli utenti delle aree periferiche che possono da subito chiedere l’attivazione della connettività ultra veloce.
Per iniziare a navigare ad alta velocità, gli utenti devono richiedere l’attivazione del servizio seguendo un iter preciso: verificare l'effettiva copertura del proprio civico, scegliere uno degli operatori disponibili e il relativo piano tariffario ed inviare, infine, la richiesta di attivazione.














