Contenuto sponsorizzato
| 13 ago 2021 | 11:50

Abbandonata sotto il sole fuori dal canile, Raffo: “Maltrattata, aveva la febbre ed è sottopeso”. Denunciati per abbandono e maltrattamenti gli ex proprietari

La femmina di Amstaff salvata dal canile di Rovereto era stata abbandonata sotto il sole, legata alla recinzione dalle struttura: “Ci siamo accorti che aveva la febbre a 40,5 gradi e segni di ferite, era terrorizzata. Abbiamo fatto denuncia sia per abbandono che per maltrattamenti”

Abbandonata sotto il sole fuori dal canile, Raffo: “Maltrattata, aveva la febbre ed è sottopeso”
di Tiziano Grottolo

ROVERETO. Era stata abbandonata sotto il sole, legata alla recinzione dov’è stata trovata da Pierluigi Raffo, presidente dell’associazione Arcadia la stessa che gestisce il parco canile di Rovereto. Non è la prima volta che succede, era stata legata con una catena, quando l’abbiamo messa in sicurezza ci siamo accorti subito che qualcosa non andava”. I fatti risalgono a ieri, 12 agosto, il cane è stato abbandonato intorno alle 16e30 dopo essere rimasto sotto il sole cocente per circa un’ora è stata trovata e portata in struttura.

 

Come spiega Raffo, la femmina di Amstaff abbandonata, era visibilmente sotto peso, accaldata e anche molto agitata. “Per prima cosa l’abbiamo messa in sicurezza. Aveva il muso sporco di sangue ed era terrorizzata. Poi quando l’abbiamo portata all’interno della struttura, nonostante fosse passata più di un’ora, ci siamo accorti che aveva la febbre a 40,5 gradi così abbiamo cercato di rinfrescarla e le abbiamo dato da bere”. Non solo, perché l’esemplare ha anche delle piaghe, segno di ferite recenti, oltre al fatto che se si fosse liberata avrebbe potuto scappare sulla statale provocando un incidente, o aggredire qualcuno visto e considerato che era molto spaventata.

 

“Questa volta abbiamo fatto denuncia sia per abbandono che per maltrattamenti (certificati da un veterinario), non si può continuare così. Il canile non può essere un punto dove tutti possono venire a scaricare l’animale che non vogliono più”. Ad essere abbandonati sono soprattutto Dogo, Amstaff e Pit bull. “In tre mesi abbiamo ricevuto oltre una ventina di richieste di cessione, solo questa settimana abbiamo recuperato 6 cani senza chip (3 solo da Borgo Valsugana ndr) che vagavano ai quali si aggiunge quello che è stato abbandonato fuori dal canile”.

 

Gli operatori del canile sono chiamati a percorrere una strada in salita, spesso resa accidentata dalla burocrazia. “La femmina abbandonata fuori dalla nostra struttura aveva il chip ed è stato possibile rintracciare i proprietari che abbiamo scoperto avevano già fatto una richiesta di cessione che non era stata approvata, così hanno pensato di abbandonarla”.

 

In quel momento la priorità era salvare la vita al cane ma queste pratiche mettono in difficoltà la struttura che già deve gestire un numero elevato di animali. “In quel momento nessuno poteva intervenire né i carabinieri né la polizia locale, noi avevamo come unico indizio la descrizione della macchina dei proprietari”. Ora la cagnolina sta meglio: “È serena – conferma Raffo – ma porta sul suo corpo i segni dello stress subito”. Il problema è anche culturale. “La parte politica insieme all’Azienda sanitaria deve trovare un modo per evitare che questi cani finiscano in mano a persone di una certa tipologia, perché in questo modo si rovina l’immagine di questi cani che in realtà sono buonissimi, ma se cresciuti in situazioni di maltrattamenti possono diventare delle bombe a orologeria”.

 

Per il canile di Rovereto però la situazione è sempre più complicata. “Dal 2012 ci dicono di star tranquilli non abbiamo più avuto nessun tipo di supporto. Il nostro è servizio pubblico, servirebbe più sinergia con l’Amministrazione e forze dell’ordine. Eppure ora ci troviamo a gestire convenzioni che arrivano fino a Borgo Valsugana perché il Comune di Rovereto ha preso quelle che in passato erano gestite da Trento. Ci sono criticità da analizzare inoltre la struttura ha bisogno di manutenzione”. Insomma, un grido d’allarme e una richiesta di un maggiore impegno dall’amministrazione pubblica per non perdere un servizio fondamentale sul territorio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
| 15 settembre | 20:15
Al Tavolo provinciale presieduto dall'assessore Roberto Failoni il punto sui dati 2026: "Danni ridotti del 40% rispetto a due anni fa. Lavoriamo [...]
Cronaca
| 15 settembre | 20:38
Furioso incendio in piena carreggiata Nord nella zona di Rovereto 
Cronaca
| 15 settembre | 20:05
Una storia incredibile, migliaia di chilometri, una ragazza pugliese che ha saputo della vicenda e che si è unita alla catena di solidarietà. E [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato