Affitti, in autunno il bando per 700mila euro in aiuto alle famiglie: ecco cosa sarà richiesto
Il bando per accedere al 'bonus affitto' verrà indicativamente aperto nel mese di settembre. Ecco quali sono i requisiti necessari per fare domanda

TRENTO. Il Comune di Trento ha deciso di venire sostenere concretamente le famiglie trentine che, a causa della pandemia, hanno difficoltà nel pagare l'affitto. Lo ha fatto sia scegliendo di stanziare 700mila euro sia istituendo un contributo una tantum.
Si tratta di un provvedimento presentato e deciso in Consiglio comunale (qui articolo) e che vedrà concretizzazione in un bando che indicativamente verrà aperto nel mese di settembre.
Per richiedere il bonus affitto è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- avere un Isee corrente compreso tra un valore minimo pari a 9.360 euro (sotto tale soglia si può accedere al beneficio nazionale del reddito/pensione di cittadinanza e, a livello provinciale, al sostegno del contributo integrativo al canone di locazione e dell’assegno unico provinciale) e un valore massimo di 26.000 euro.
-possedere la residenza anagrafica nell’alloggio oggetto di richiesta del contributo nel Comune di Trento
-essere in possesso della titolarità in capo al richiedente di un contratto di locazione registrato.
“Abbiamo scelto di usare l'Isee corrente come indicatore – ha spiegato l'assessora Chiara Maule - perché riesce più degli altri a fotografare ciò che è accaduto in questo ultimo anno. Si potrà dimostrare che nei 12 mesi precedenti vi è stato un calo del reddito legato alla pandemia che ha portato via il lavoro oppure anche un famigliare che era l'unico soggetto con uno stipendio”.
Il contributo comunale potrà coprire al massimo 3 mensilità del canone di locazione, relativi al periodo dal 1 marzo 2020 al 30 giugno 2021. E’ diverso a seconda della fascia di Isee corrente e non potrà avere un valore superiore a:
-1.500 euro per Isee tra i 9.360 e i 15.000 euro
-1.250 euro per Isee tra i 15.001 e i 20.000 euro
-1.000 euro per Isee tra i 20.001,00 e i 26.000 euro
La domanda dovrà essere presentata online autenticandosi tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cps (Carta Provinciale dei servizi), o Cns (Carta nazionale dei servizi).
L’invito alle famiglie interessate, in attesa della pubblicazione ufficiale del bando, è quello di munirsi fin d’ora delle credenziali per l’accesso alla domanda online e dell’Isee corrente da richiedere ai Caf abilitati. Se già in possesso dell’Isee ordinario basta richiedere un appuntamento per il rilascio dell’Isee corrente, in caso contrario è possibile fissare da subito un doppio appuntamento per ottenere entrambi.














