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Blitz degli attivisti al Casteller, la Pat: ''Facinorosi, saranno denunciati''

In merito al fatto che gli orso non sarebbero in letargo la Provincia precisa: "Lo stato di ibernazione che caratterizza l’orso è assai diverso da quello invece proprio di specie quali il ghiro o la marmotta.  L’orso in questa fase trascorre lunghi periodi assopito. Da questi si risveglia regolarmente, anche in natura, effettua piccoli spostamenti attorno alla tana"

Pubblicato il - 08 February 2021 - 17:27

TRENTO. Il video registrato nel corso dell'ultimo weekend da alcuni attivisti e pubblicato sui social che mostra le condizioni nelle quali stanno vivendo gli orsi al Casteller (QUI IL VIDEO) ha trovato in queste ore la risposta da parte della Provincia.

 

Attraverso una nota, infatti, la Pat spiega che “disapprova con fermezza l’intrusione al Casteller da parte di facinorosi, l’azione dei quali si commenta da sola. Intromettersi abusivamente in una proprietà privata con divieto di accesso, arrecando danni alle strutture della stessa, comporta illeciti penali con la denuncia all’autorità giudiziaria e l’adozione dei conseguenti atti”.

 

In merito allo stato di letargo degli orsi, il video faceva riferimento a quanto detto dall'assessora Giulia Zanotelli nel corso della trasmissione “Eden-Un pianeta da salvare”, in onda su La7 e condotta da Licia Colò lo scorso 6 febbraio (QUI L'ARTICOLO). Durante il programma, infatti, Zanotelli aveva spiegato che “Ad oggi gli orsi del Casteller sono in buono stato, al momento gli animali sono in letargo”. Affermazione questa che gli attivisti hanno contestato mostrando le immagini delle plantigradi che sbucano dalle gabbie.

 

La provincia in merito a questo ha risposto: “Quanto alla pretesa falsa informazione inerente lo stato di letargia degli orsi (tecnicamente definito ibernazione o semi-letargo come avevamo già spiegato ndr), che sarebbe stata data dall’Amministrazione nelle settimane scorse, basterebbe un minimo di conoscenza sulla biologia dell’orso per evitare di divulgare l’ennesima informazione sbagliata. È noto infatti che lo stato di ibernazione che caratterizza l’orso è assai diverso da quello invece proprio di specie quali il ghiro o la marmotta che cadono in un vero e proprio letargo, un sonno profondo che dura alcuni mesi. L’orso in fase di ibernazione smette di assumere cibo, rallenta fortemente il proprio metabolismo e riduce quasi del tutto la propria attività, trascorrendo lunghi periodi assopito. Da questi si risveglia regolarmente, anche in natura, effettua piccoli spostamenti attorno alla tana ed è in grado di reagire tempestivamente ad eventuali disturbi provenienti dall’esterno”.

 

Ecco allora che un orso abbia fatto capolino dalla propria tana, spiega in una nota la Provincia “Incuriosito e verosimilmente anche disturbato dagli ingenui suoi 'paladini', non può dunque sorprendere, se non appunto chi di orsi conoscenze non ha. Anche in cattività gli orsi, se correttamente gestiti dal punto di vista alimentare, praticano regolarmente l'ibernazione, come stanno facendo tutti e tre gli esemplari ospitati al Casteller”.

 

Da ultimo la Provincia ha voluto ricordare che “Per l’ennesima volta l’inutilità della protesta in atto, essendo tecnicamente (si veda il recente Rapporto di Ispra e Muse) e giuridicamente non possibile in alcun modo procedere alla liberazione in natura di orsi oggetto di captivazione”.

 

QUI IL VIDEO

 

Smash The Cage from Stop Casteller on Vimeo.

 

 

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