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Concorso per Vigili del fuoco, Uil Fpl accusa: "Un atteggiamento sessista e misogino, la parità va ottenuta a fatti, non a parole"

Il bando di concorso per entrare a far parte dei Vigili del fuoco provinciali includeva un provvedimento che prevedeva un "corso di introduzione alle materie del concorso per le candidate che abbiano superato le preselezioni". Si indignano i sindacati: "La Provincia considera le donne inferiori e impreparate, non cittadine che se la giocano alla pari coi colleghi maschi"

Di M.Sartori - 02 marzo 2021 - 15:47

TRENTO. Si avvicina l’8 marzo, la giornata della donna, ma per la Uil Fpl del Trentino la parità ancora lontana, in particolare per quanto riguarda certi concorsi pubblici. Tra le molte selezioni spicca quella per il corpo dei Vigili del fuoco, un servizio fondamentale per la sicurezza dei cittadini, tanto che il relativo concorso è sempre molto atteso e altrettanto discusso.

 

Le organizzazioni sindacali che rappresentano questo personale infatti hanno chiesto più volte di conoscere il contenuto del bando. Dopo averlo letto dichiarano: “Grande la delusione quando abbiamo visto pubblicato il bando senza un confronto. La delusione però si è presto trasformata in sgomento alla lettura del testo. Infatti il bando dice testualmente:

 

 per favorire l’accesso alla qualifica di vigile del fuoco di personale di genere femminile, la scuola provinciale Antincendi o altra struttura appositamente individuata, organizzerà un corso di introduzione alle materie oggetto del concorso, riservato alle candidate che abbiano superato la preselezione e siano state ammesse alla prova scritta del concorso.

 

Peccato che le materie della preselezione siano le medesime della prova scritta. Un atteggiamento sessista e misogino, che ritiene le donne meno preparate degli uomini ad un concorso pubblico, anche se i dati ci dicono che i concorsi di norma li vincono le giovani donne”.

 

I rappresentanti sindacali continuano, indignati: “Un bando che esce a ridosso dell’8 marzo, un giorno del quale la Provincia ha dimenticato tutto il significato; il primo Ente del Trentino che considera le donne inferiori e impreparate, come individui da tutelare anziché cittadine che si giocano, al pari degli uomini, un posto all’interno del Corpo dei Vigili del Fuoco provinciale, grande orgoglio del nostro Trentino”.

 

La richiesta dei sindacati è una: riscrivere il bando di concorso, perché “le Pari Opportunità non vanno ottenute solo a parole ma devono essere dimostrate nei fatti”.

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