Confermati i mercati cittadini fino al 5 marzo, ma nel rispetto delle regole
L'amministrazione conferma la prosecuzione del mercato del giovedì e di quello contadino secondo le regole stabilite con l'ordinanza del 20 gennaio. Il grazie dell'amministrazione a polizia e alpini che si occupano del controllo della situazione

TRENTO. Il mercato cittadino e quello contadino hanno riaperto dopo che l’Amministrazione ha definito criteri e condizioni di svolgimento degli stessi. In questo modo tutti i professionisti dei mercati itineranti hanno potuto continuare a lavorare dopo il periodo natalizio di chiusura.
Il 20 gennaio è stata emessa un’ordinanza, valida fino al 6 marzo, che prevedeva le seguenti misure:
1) lo spostamento in via Belenzani di parte dei posteggi di vendita in via Verdi per mantenere il distanziamento sociale tra i frequentatori del mercato ed evitare assembramenti;
2) agli operatori dei mercati di servizio, dei mercati specializzati, dei posteggi isolati per il commercio su area pubblica e del mercato tipico dell’economia solidale di piazza Santa Maria Maggiore è stato chiesto di adottare idonei accorgimenti per far sì che la clientela acceda all’area di vendita in numero massimo di tre persone contemporaneamente e comunque per il tempo strettamente necessario all’acquisto, nel rispetto della distanza interpersonale.
3) la sospensione del “Mercatino dei Gaudenti” fino al 5 marzo 2021.
Il sindaco Ianeselli dichiara: “I mercati rimarranno anche in zona arancione, almeno fino al 5 marzo quando arriverà il nuovo Dpcm. Le misure di sicurezza rimarranno le stesse e la polizia continuerà a sorvegliare la situazione, aiutata dai volontari della Sezione Ana di Trento. A questi ultimi in particolare va la gratitudine della cittadinanza per tutto l’aiuto che ci danno: quando sono diventato sindaco mi avevano detto che gli alpini sarebbero stati sempre disponibili, ma non avevo idea di quanto fosse vero”.
I controlli effettuati dalla polizia locale hanno impiegato 42 operatori per complessive 210 ore di controlli. Gli alpini invece sono tra due e cinque ogni giorno di mercato e si occupano di sensibilizzare la clientela al mantenimento delle distanze di sicurezza.













