Coronavirus, preoccupa il livello di contagio a Giovo. Per i dati Fbk positivi al 3% ma il sindaco spiega: ''Siamo attorno al 2,5%, situazione monitorata''
Sono continuati ad aumentare in questi giorni i contagi a Giovo, il sindaco Vittorio Stonfer nelle scorse ore si è confrontato nuovamente con l'azienda sanitaria

GIOVO. “Sono in continuo contattato con l'Azienda sanitaria e se il contagio supera il 3% sono favorevolissimo ad intervenire con delle restrizioni”. Sono queste le parole del sindaco di Giovo Vittorio Stonfer.
Ad oggi, secondo i dati che si possono trovare nelle tabelle elaborate dalla Fondazione Bruno Kessler proprio Giovo ha raggiunto il 3% di residenti contagiati (QUI L'ARTICOLO) ma i numeri che ha in mano il sindaco sembrano essere diversi. “Io devo prendere in considerazione – ha spiegato Stonfer - i dati che mi vengono comunicati quotidianamente dalla Protezione civile e ad oggi i contagi sul territorio del Comune di Giovo sono 65 con 4 nuovi casi nelle ultime 24 ore di cui 3 nella stessa famiglia. Siamo ad un'incidenza di circa il 2,5%”.
Il dato, conferma il sindaco, è riportato nel documento che nelle scorse ore gli è stato trasmesso dalla Protezione civile e sul quale bisogna poi basarsi per le ordinanze. L'aumento dei contagi sul territorio di Giovo riguarda gli ultimi 10 – 12 giorni e la situazione riporta alla mente sempre di più quella già vissuta ad ottobre scorso che riguardava la zona di Cembra – Lisignago e che ha portato, in quella occasione, la Provincia autonoma di Trento, con un'ordinanza, a disporre una serie di divieti e raccomandazioni.
“Anche nelle scorse ore – ha spiegato a ildolomiti.it il sindaco Stonfer – mi sono sentito con il dottor Ferro dell'Apss. Il limite che è stato dato è quello del 3% di contagi e stiamo continuando a monitorare la situazione e la sua evoluzione”. L'auspicio del sindaco, ovviamente, è che non aumentino ancora i contagi nelle prossime ore. “Oggi abbiamo anche una notizia positiva – ci spiega – perché nei test rapiti fatti in farmacia qui a Giovo nessuno è risultato positivo''.
La situazione, quindi, verrà riaggiornata domani. “I nostri punti di riferimento – ha concluso il sindaco – sono la Provincia e l'Azienda sanitaria e come sempre offriamo massima collaborazione”.













