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| 03 mar 2021 | 18:37

Coronavirus, troppi contagi Giovo entra in zona rossa: “Restrizioni in vigore dalla mezzanotte di giovedì”

Il rapporto contagi/residenti a Giovo continua a rimanere sopra il 3% così il presidente della Pat firmerà a breve l’ordinanza per far scattare nuove misure. Fugatti: “Per le scuole medie non cambia nulla per il resto si applicano le restrizioni da zona rossa”. L’ordinanza in vigore da alla mezzanotte di giovedì

Coronavirus, troppi contagi Giovo entra in zona rossa: “Restrizioni in vigore dalla mezzanotte di giovedì”
di Tiziano Grottolo

GIOVO. La notizia era nell’aria già da tempo ma ora è arrivata anche l’ufficialità: per Giovo scatta la zona rossa. Troppo alti i contagi registrati nell’ultima settimana con il rapporto contagi/residenti che ha raggiunto (dati 2 marzo) il 3,3%. Ben 83 i contagi attuali riportati sul sito della Fondazione Bruno Kessler. Come sottolineava il primo cittadino Vittorio Stonfer: “Ci sono intere famiglie coinvolte dove sia i genitori che i figli sono risultati positivi, forse ci sono un po’ meno anziani rispetto alle altre fasce d’età”.

 

Oggi, 3 marzo, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha incontrato il sindaco di Giovo: “In questa fase – spiega – siamo in zona arancione in Trentino e se un Comune supera per qualche giorno la soglia del 3% iniziamo a monitorare la situazione. Negli ultimi giorni abbiamo tenuto monitorati due Comuni con la popolazione superiore di 500 abitanti. Il Comune di Albiano che ha visto il dato in calo e ora si è riposizionato sul 2,5% e Giovo che però ha un dato superiore al 3% da qualche giorno”.

 

Giovo dunque finisce in zona rossa. “Abbiamo visto un forte senso di responsabilità – commenta Fugatti riferendosi all’amministrazione comunale di Giovo – non applichiamo una regola nuova e sarebbe sbagliato cambiarla”. Come afferma il presidente della Pat l’ordinanza sarà firmata nelle prossime ore e scatterà dalla mezzanotte di giovedì 4 marzo.

 

Le misure che entreranno in vigore sono del tutto simili a quelle che vennero adottate per i Comuni di Cembra Lisignago, Castello Tesino, Bedollo e Baselgà di Pinè. Per le scuole medie non cambia nulla – ricorda Fugatti – per il resto si applicano le restrizioni da zona rossa. I giovani di Giovo che frequentano una scuola superiore in un altro Comune potranno continuare a presenziare in classe. Potranno rimanere aperti supermercati, farmacie e tabacchi mentre ci si potrà spostare solo per motivi di salute, estrema esigenza e motivi di lavoro.

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