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Coronavirus, Segnana: "Chirurgia sospesa a Borgo? Solo per 15 giorni. Poi staffetta con gli altri ospedali di valle per mandare personale al Santa Chiara"

L'assessora Stefania Segnana ha risposto sulla sospensione dell'attività chirurgica del nosocomio di Borgo Valsugana. "Bisogna fare scelte. Personale prestato per 15 giorni al Santa Chiara, dove sono stati aumentati i letti di terapia intensiva. Poi si farà staffetta con altre strutture"

Di Davide Leveghi - 18 March 2021 - 19:18

TRENTO. “La sospensione dell'attività chirurgica a Borgo Valsugana durerà 15 giorni. Una volta conclusi proseguirà la staffetta con altri ospedali. È questo quello che ho chiesto ad Apss per non dover fermare del tutto l'attività ed aiutare gli ospedali principali”. Spiega così, l'assessora alla Salute Stefania Segnana, la scelta di sospendere l'attività chirurgica del nosocomio valsuganotto.

 

La notizia, resa nota dal consigliere provinciale Luca Zeni, ha ricevuto l'attesa spiegazione da parte della delegata della giunta alla sanità. Nella conferenza stampa di giovedì 18 marzo, Segnana ha illustrato il perché della scelta, giustificandola con la crescente pressione che il sistema ospedaliero trentino sta soffrendo in questa fase della pandemia.

 

“La situazione attuale – ha esordito – per numero di ricoveri e di terapie intensive occupati ha costretto l'Azienda sanitaria a fare delle scelte. In particolare all'ospedale Santa Chiara di Trento sono aumentati i posti letto di 5 unità, anche per andare incontro alle necessità di operazioni normali, di routine, o d'urgenza. Questo ha costretto Apss a cercare personale da mettere in aggiunta a quello attuale”.

 

E così, la scelta è ricaduta su Borgo Valsugana. Ma non per un tempo indeterminato. “Si è chiesto all'ospedale di Borgo di 'imprestare' il personale infermieristico al Santa Chiara, così da poter aprire i nuovi posti letto – ha proseguito – questa misura durerà per un periodo di 15 giorni e ho chiesto ad Apss di fare una staffetta tra i vari ospedali per non dover fermare del tutto l'attività, in questo caso della chirurgia a Borgo. Poi si passerà ad un altro ospedale”.

 

Riguardo alla sospensione di ulteriori attività in altre strutture, Segnana ha aggiunto: “Su Cavalese l'attività è diminuita per fare spazio ai pazienti Covid, essendo passati i posti letto da 10 a 17. A Cles, invece, è stato temporaneamente chiuso il punto nascita. Sono situazioni provvisorie per supportare l'attività negli ospedali principali. Si tratta di alcune settimane per cui dobbiamo richiedere questo impegno in più”.

 

La scelta di sospendere l'attività chirurgica a Borgo Valsugana aveva spinto il consigliere provinciale dem Luca Zeni a depositare un'interrogazione. “Non c'è programmazione della pandemia – ha attaccato l'ex assessore alla Salute – il potenziamento degli ospedali di valle? Solo uno slogan” (QUI l'articolo). 

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