Coronavirus, stop al fumo vicino alle fermate del trasporto pubblico e in prossimità delle scuole. A Verona multe fino a 3 mila euro
La decisione è arrivata con un'ordinanza firmata oggi dal sindaco del comune di Verona, Federico Sboarina. Si stabilisce anche l’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno 3 metri, in via continuativa, tra il fumatore e ogni altra persona presente

VERONA. A partire da domani a Verona ci sarà il divieto su tutto il territorio comunale di fumare, anche con dispositivi elettronici, nel raggio di 15 metri dalla segnaletica verticale che indica le fermate del trasporto pubblico o alla stessa distanza dagli ingressi degli istituti scolastici di ogni ordine e grado inclusi i servizi per l’infanzia, qualora siano presenti altre persone
Lo ha stabilito il sindaco Federico Sboarina che già nei giorni scorsi si era detto preoccupato per la nuova crescita dei contagi decidendo quindi di proseguire per la linea dura per arginare le possibili situazioni di contagio. Per fumare, infatti, occorre togliere la mascherina che si deve usare all'aperto e questo può creare dei rischi sia per la persona che per gli altri.
Il sindaco, con l'ordinanza numero 32 pubblicata proprio oggi ed efficace fino al 6 aprile, stabilisce anche l’obbligo del distanziamento interpersonale di almeno 3 metri, in via continuativa, tra il fumatore e ogni altra persona presente, fatti salvi plateatici e aree di somministrazione dei pubblici esercizi dove trova applicazione il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro.
Non mancheranno le sanzioni. L'inottemperanza al divieto imposto dall'ordinanza è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2020 n. 19 pari ad una somma che va dai 400 euro ai 3 mila euro.


















