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Covid-19, da Ortisei a Senales ecco i 20 Comuni dell'Alto Adige che tornano in lockdown e come cambia la vita dei cittadini

Da domani, 24 novembre, per i 20 Comuni più colpiti dalla diffusione del virus in Alto Adige scatta una sorta di “zona rossa” che durerà fino a 7 dicembre e torna anche il coprifuoco. Regole più severe sono però previste per tutta la Provincia di Bolzano: ecco quali

Pubblicato il - 23 novembre 2021 - 10:12

BOLZANO. La situazione Covid-19 in Alto Adige è critica ormai da diverse settimane e il presidente della provincia Arno Kompatscher ha deciso di correre ai ripari introducendo, a partire da domani (24 novembre) una serie di misure anti-contagio più stringenti per tutto il territorio provinciale mentre, per i Comuni più colpiti, scatta una sorta di “zona rossa” fino al 7 dicembre.

 

A livello provinciale, si legge nell'ordinanza, “oltre alle regole di prevenzione già in vigore, come il distanziamento, l'uso della mascherina e le norme igieniche, l'obbligo della mascherina viene esteso da subito a tutto il territorio provinciale. In sostanza, ciò significa che la mascherina deve essere indossata in tutti gli ambienti chiusi, ad eccezione della propria casa”. I dispositivi di protezione delle vie respiratorie devono essere indossati anche all'aperto, quando non è possibile mantenere una distanza di un metro dalle altre persone e in tutte le situazioni di assembramento. Sia all'aperto che al chiuso vengono nuovamente sospesi i balli in discoteche e strutture analoghe mentre si potrà usufruire dei trasporti pubblici solo indossando la Ffp2.

 

Su consiglio dell'Azienda sanitaria però, l'ordinanza prevede misure specifiche per i Comuni che registrano un numero particolarmente elevato di contagi, pochi vaccinati ed un'elevata incidenza settimanale di contagi. I criteri fissati per essere considerati Comuni “rossi” sono il superamento del tasso di incidenza settimanale di 800 casi per 100mila abitanti, la copertura vaccinale inferiore al 70% della popolazione vaccinabile e se ogni giorno vengono registrati più di 5 nuovi casi di positività al Covid-19. Sulla base di questi parametri i Comuni più colpiti sono:  Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello-Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva, Rio di Pusteria.

 

Le limitazioni, che non toccheranno le attività di asili, scuole e servizi assistenziali, avranno per il momento una durata di 14 giorni e prevedono il coprifuoco dalle 20 alle 5 del giorno successivo. In questa fascia oraria gli spostamenti sono consentiti sulla base di comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità ed urgenza e sarà necessaria un'autodichiarazione. L'attività sportiva o l'esercizio all'aperto, anche nelle aree attrezzate nei parchi pubblici, è consentita (non però dalle 20 alle 5) ma deve essere mantenuta, nello svolgimento dell'attività sportiva, una distanza di almeno 2 metri dalle altre persone (per tutte le altre attività è consentita la distanza minima di un metro). Durante l'attività motoria è comunque necessario indossare la mascherina.

 

Sono sospese tutte le manifestazioni (anche in ambito culturale, del tempo libero, sportive o fieristiche) in spazi chiusi privati o pubblici. Sono sospese anche le prove e le esibizioni di cori e bande musicali, nonché gli spettacoli teatrali, le proiezioni cinematografiche, i convegni e simili incontri in presenza. Gli eventi pubblici possono svolgersi all'aperto in aree delimitate e nel rispetto delle misure di sicurezza (con obbligo di Green pass). Gli eventi e le competizioni sportive nazionali e internazionali e gli eventi comparabili organizzati dalle Federazioni sportive possono svolgersi nel rispetto dei protocolli di sicurezza. Ammesse anche le unità di allenamento degli atleti che prendono parte alle gare consentite. Le altre competizioni sportive outdoor sono consentite solo per gli sport individuali e non per quelli di contatto. In ogni caso però il pubblico non potrà essere presente.

 

Eccetto in casa propria nei Comuni “rossi” la mascherina Ffp2 è obbligatoria e le mascherine chirurgiche o superiori devono essere indossate anche all'esterno se la distanza interpersonale di un metro non può essere mantenuta nel lungo periodo. Sia clienti che personale all'interno degli esercizi commerciali dovranno indossare una Ffp2 e nei negozi sarà ammesso un cliente ogni 10 metri quadrati di superficie (nei negozi con una superficie inferiore ai 20 metri quadrati è consentita contemporaneamente la presenza di un massimo di due clienti. La distanza interpersonale di un metro dev'essere garantita e gli ingressi devono essere scaglionati in modo che le persone non rimangano nelle stanze più a lungo del necessario per la spesa.

 

Nel settore della gastronomia è consentita la consumazione seduti al tavolo, con un massimo di 4 persone a tavola, fino alle 18, purché siano osservate le misure di sicurezza. Le strutture alberghiere possono effettuare il servizio ai propri clienti anche dopo le 18.

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