Alto Adige, al via le nuove restrizioni anticovid. In 20 comuni ''zona rossa'' ritorna anche il coprifuoco
Kompatscher :“Le misure, sia a livello provinciale che comunale, sono state emanate sulla base delle indicazioni del Ministero della salute e ci consentono di intervenire tempestivamente per far fronte ai cambiamenti dei dati epidemiologici”

BOLZANO. Entra in vigore oggi la nuova ordinanza firmata dal governatore Arno Kompatscher che introduce in Alto Adige nuove regole anti Covid più severe per cercare di fermare l'ondata di contagi in continua aumento in queste ultime settimane.
Restrizioni che vanno a colpire in particolare una ventina di comuni altoatesini, particolarmente colpiti dalla pandemia sino al 7 dicembre incluso.

Regole anti Covid più severe per tutta la provincia
Oltre alle regole di prevenzione già in vigore, come il distanziamento, l’uso della mascherina e le norme igieniche, l’obbligo della mascherina è stato esteso a tutto il territorio provinciale. In sostanza ciò significa che la mascherina deve essere indossata in tutti gli ambienti chiusi, ad eccezione della propria casa.
Lo stesso deve avvenire anche all'aperto se non è sempre possibile mantenere una distanza di un metro dalle altre persone. Sui trasporti pubblici i passeggeri devono indossare una mascherina Ffp2 o una equivalente. Stop inoltre alle discoteche.
Misure rigorose per determinati Comuni (QUI L'ARTICOLO)
Su consiglio dell'Azienda sanitaria la nuova Ordinanza prevede ulteriori misure specifiche per i Comuni che registrano un numero particolarmente elevato di contagiati, pochi vaccinati ed un'elevata incidenza settimanale di contagi. Attualmente i Comuni che rientrano in questi parametri sono: Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello-Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva, Rio di Pusteria.
In questo caso viene valutato il superamento del tasso di incidenza settimanale di 800 casi ogni 100.000 abitanti, la copertura vaccinale inferiore al 70% della popolazione vaccinabile e se ogni giorno vengono registrati più di cinque nuovi casi di positività al Covid 19.
Alla popolazione dei 20 Comuni interessati, tra le ore 20 e le 5 del giorno successivo, sono consentiti solamente spostamenti sulla base di comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità ed urgenza. Per questi spostamenti è necessaria un'autodichiarazione, che deve essere compilata preventivamente o direttamente durante il sopralluogo.
È consentita l'attività sportiva o l'esercizio all'aperto, anche nelle aree attrezzate a tal fine e nei parchi pubblici. Tuttavia deve essere mantenuta una distanza di almeno due metri dalle altre persone, per tutte le altre attività è consentita una distanza minima di un metro. Durante l'attività motoria è inoltre necessario indossare una protezione respiratoria.
Sono sospese tutte le manifestazioni.













