Covid, l’appello per evitare la zona gialla: “Contagi elevati perché il tasso di vaccinazione in Alto Adige è ancora troppo basso”
La situazione è così grave che l’Azienda sanitaria ha diramato un appello urgente per chiedere alla popolazione di vaccinarsi: “L’elevato numero di contagi ci fa capire che il tasso di vaccinazione in Alto Adige è ancora troppo basso”

BOLZANO. Sul fronte della pandemia di Sars-Cov-2 la situazione in Alto Adige è preoccupante: l’incidenza dei contagi per esempio è aumentata di oltre 100 casi in una settimana. Se nella settimana precedente si contavano 84,31 casi ogni 100.000 abitanti, oggi lo stesso valore è di 189,1 casi ogni 100mila abitanti. Per rendersi conto della gravità della situazione basti pensare che la media italiana si ferma a 53 casi ogni 100.000 abitanti. D’altra parte l’Alto Adige è il territorio con meno vaccinati d’Italia.
La situazione è così grave (l’Alto Adige rischia di finire in zona gialla) che l’Azienda sanitaria ha diramato un appello urgente alla vaccinazione: “L’elevato numero di contagi ci fa capire che il tasso di vaccinazione in Alto Adige è ancora troppo basso: stando alle cifre di ieri, 4 novembre 2021, il numero di individui completamente vaccinati è di 363.397, cioè il 77,6% della popolazione vaccinabile di età superiore ai 12 anni. Si lancia quindi un appello urgente a tutti coloro che non lo sono ancora, a farsi vaccinare. Anche la dose di richiamo viene espressamente raccomandata”.
Nelle ultime 24 ore hanno su 1.123 tamponi molecolari sono stati registrati 177 nuovi casi positivi per un rapporto contagi/tampone ancora in crescita, sopra il 15%. Come se non bastasse aumentano anche i ricoveri con 62 persone che si trovano in ospedale. L’unica consolazione è che fra i ricoveri solo 2 si trovano in terapia intensiva, mentre sono una sessantina i pazienti nei normali reparti ospedalieri.









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