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| 21 feb 2021 | 08:34

Da Roma a Belluno, da Trieste a Milano: “Orsi liberi, nuovo corteo al Casteller”, gli attivisti animalisti “invadono” le città con gli striscioni

Per il 14 marzo è prevista una nuova manifestazione al Casteller, una chiamata alla mobilitazione contro quella che viene definita “l’ingiusta detenzione”. L’intenzione, spiegano gli attivisti, è quella di esprimere un forte e comune dissenso verso le decisioni della giunta Fugatti in materia di gestione e conservazione della fauna selvatica

Da Roma a Belluno, da Trieste a Milano: “Orsi liberi, nuovo corteo al Casteller”
di T.G.

TRENTO. “Orsi liberi! 14 marzo corteo al Casteller di Trento” un messaggio sintetico che è apparso in almeno 26 città italiane, da Roma a Belluno, da Trieste a Milano passando per due decine di province. Gli striscioni sono comparsi fra il 20 e il 21 febbraio per lanciare l’evento che si terrà nel capoluogo trentino.

 

La manifestazione nazionale è in programma per il 14 marzo (appuntamento alle 13 alla stazione di Villazzano), promossa dal Coordinamento Animalista, in collaborazione con Animalisti Italiani, Task Force Animalista, AVI, META, Animal Liberaction, No Mattatoio Milano, Radio Veg.it, Origine Animale, Bologna Animale, Parma Etica, Fronte Animalista, 100% Animalisti, Attivismo Antispecista, Animalisti Genovesi e Comitato Tutela Diritti Animali.

 

Una chiamata alla mobilitazione contro quella che viene definita “l’ingiusta detenzione” dei tre orsi M49, M57 e DJ3 che ormai hanno ottenuto la ribalta nazionale. L’intenzione, spiegano gli attivisti, è quella di esprimere un forte e comune dissenso verso le decisioni della giunta leghista Fugatti in materia di gestione e conservazione della fauna selvatica.

 

Da quanto si apprende anche l’associazione Anonymous for the Voiceless, una realtà che si batte per i diritti degli animali, ha previsto per la mattinata del 14 marzo un’edizione straordinaria del consueto “cubo” a sostegno degli orsi.

 

“La battaglia per gli orsi – proseguono i promotori dell’iniziativa – è altresì una battaglia di civiltà, un’azione d’impatto affinché le istituzioni e gli organi preposti alla salvaguardia del benessere animale, intervengano il prima possibile per restituire la libertà ai tre plantigradi ed attuare politiche di convivenza tra l’essere umano e la fauna selvatica più rispettose ed etiche, tenendo ben presente che, in fondo, gli ospiti di boschi e montagne, non sono di certo gli orsi”.

 

Per la precisione le città chiamata alla mobilitazione sono state: Torino, Milano, Roma, Lodi, Tortona, Padova, Belluno, Venezia, Vicenza, Bassano del Grappa, Verona, Saronno, Asiago, Verbania, Trento, Trieste, Pavia, Rimini, Genova, Monza, Bologna, Ancona, Novara, Parma, Sassari, Alessandria, Arezzo, Perugia, Castellammare del Golfo.

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