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| 08 ago 2021 | 11:34

Green Pass per no vax, la truffa viaggia sui canali Telegram e WhatsApp. Certificazioni in vendita a 300 euro e ci sono anche i pacchetti famiglia

Già le scorse settimane la Polizia Postale aveva provveduto a chiudere alcuni canali che promettevano le certificazioni. La truffa però continua e sono numerosi i sistemi messi in campo con i quali si offre il Green Pass  dietro pagamento, senza vaccinazione, ma è un raggiro

Green Pass per no vax, la truffa viaggia sui canali Telegram e WhatsApp

TRENTO. I prezzi variano e vanno dai 100 euro per la versione digitale ai 120 euro per quella cartacea ma possono salire anche a 300 euro. Con il Green Pass reso obbligatorio da venerdì scorso c'è chi prova a lucrarci vendendo online false certificazioni. Una vera e propria truffa. 

 

Già all'inizio del mese era arrivata la notizia del blocco di 10 canali Telegram che provavano a vendere i certificati falsi, ma i truffatori non sembrano essersi rassegnati. Basta infatti collegarsi su Telegram che continuano a spuntare canali di ogni genere. Spesso una sorta di scatole cinesi dove all'interno di un canale si trovano altri collegamenti che rimandano a chat dove si possono trovare informazioni per avere la certificazione.

 

Ci sono addirittura anche i cosiddetti 'pacchetti famiglia': per un nucleo familiare composto da 4 persone, si va dai 300 euro ai 350 euro per il Green Pass digitale o cartaceo. Se si hanno invece sei familiari, si va dai 450 ai 500. I pagamenti possono essere effettuati in diversi modi, tramite Bitcoin e addirittura buoni Zalando, Amazon o Playsafecard.

 

I canali delle truffe spopolano e ognuno ha un proprio sistema per cercare di truffare le persone. C'è chi inserisce anche delle presunte recensioni per mostrare che i certificati (falsi) forniti funzionano perfettamente.

 

Altri invece che lanciano offerte e ribassi di ogni genere. Ma non solo Telegram. Nelle scorse settimane la Polizia postale aveva lanciato anche l'allarme dopo le segnalazioni arrivate da numerosi utenti a seguito della ricezione tramite Whatsapp del seguente messaggio: “In questo link puoi scaricare il certificato verde Green Pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina". Cliccando sul link, l’ignaro utente viene catapultato su una finta pagina istituzionale con numerosi loghi simili agli originali. Proseguendo nella navigazione sul sito, all’utente viene richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari con l’obiettivo di utilizzarli fraudolentemente.

 

A scanso di equivoci è bene ricordare che il Green Pass si ottiene gratuitamente solo dopo aver ricevuto almeno una dose del vaccino contro il coronavirus, essere risultati negativi a un test nelle 48 ore precedenti o se si è guariti dalla COVID-19 da meno di sei mesi. In Italia il “Green pass” viene emesso attraverso la Piattaforma nazionale-DGC, che è gestita dal ministero della Salute.

 

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