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Identificato il conducente dell'auto finita nel lago di Garda, un 45enne si era addormentato nel mezzo e non aveva tirato il freno a mano

I carabinieri sono riusciti a identificare il conducente dell'auto finita nel lago di Garda. Un 45enne mantovano è stato denunciato per inquinamento ambientale. Intanto è stato disposto il nuovo ordine di servizio per i sub senza Green pass che per il mese di settembre possono effettuare un tampone gratis per poter poi salire sull'elicottero in caso di necessità

Di Luca Andreazza - 04 settembre 2021 - 21:10

TRENTO. Si era addormentato in auto e senza tirare il freno a mano nell'area del lungolago Olcese a Campione sul Garda. La vettura in sosta era scivolata nel lago ma il conducente era riuscito a mettersi in salvo. Un 45enne mantovano, però, aveva deciso di andarsene e non aveva avvisato nessuno, così è stato denunciato per inquinamento ambientale.

 

Poi qualche ora dopo il veicolo era stato avvistato da alcuni passanti e recuperato nell'intervento che aveva visto una grande mobilitazione tra carabinieri, guardia costiera, vigili del fuoco e volontari del Garda. In azione anche i sommozzatori che erano arrivati da Trento dopo un'ora e mezza di furgone, anziché 15 minuti circa d'elicottero, in quanto sprovvisti di Green pass (Qui articolo). Fortunatamente non c'era nessuno da salvare: l'abitacolo era risultato vuoto e anche le ricerche nell'area circostante avevano dato esito negativo.

 

Nel frattempo la Provincia di Trento, come noto, ha preferito fare un passo indietro per andare incontro a chi non si stava mettendo in regola: i sommozzatori non vaccinati del Nucleo elicotteri dei vigili del fuoco (la cui competenza è esclusiva del Trentino) potranno effettuare gratuitamente il tampone ogni 48 ore, entro il mese di settembre (Qui articolo).

 

E negli scorsi giorni è stato aggiornato l'ordine di servizio del 21 agosto, un provvedimento che disponeva e specificava che qualora ci fosse qualche sommozzatore privo di Green pass, che veniva controllato ogni mattina alla sede del nucleo elicotteri, nessuno dei due operatori in servizio avrebbe potuto salire sull'elicottero e entrambi sarebbero dovuti intervenire con partenza dalla caserma di Trento per recarsi sui luoghi dell'intervento con i mezzi del corpo permanente su strada (Qui articolo). Ora le regole sono state adeguate alle indicazioni di piazza Dante. 

 

Sono andate avanti anche le indagini dei carabinieri per fare piena luce sull'accaduto. Gli inquirenti avevano ricostruito che la vettura sommersa era intestata a un'azienda concessionaria di vendita e noleggio auto del cremonese. Gli ulteriori approfondimenti hanno poi portato all'identificazione del conducente dell'Alfa 147 grigia abbandonata nelle acque del lago di Garda.

 

Un 45enne mantovano che si era si era fermato per dormire e si era dimenticato di tirare il freno a mano. A quel punto il mezzo aveva iniziato a muoversi per finire in acqua, senza che il conducente si accorgesse di nulla. L'uomo era riuscito a salvarsi, risalire sulla terraferma e poi allontanarsi senza avvisare nessuno. Ora è stato denunciato per inquinamento ambientale.

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