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In quarantena per il Covid si trovano un salasso in bolletta: “Abbiamo seguito le regole per smaltire i rifiuti ma proprio per questo abbiamo dovuto pagare di più”

Quando si entra in quarantena ci sono delle regole da rispettare per lo smaltimento dei rifiuti ma una famiglia ha avuto una brutta sorpresa: “L’ultima bolletta è altissima, ci sono stati chiesti circa 26 euro per ogni svuotamento effettuato, ci sentiamo presi in giro”

Di T.G. - 01 marzo 2021 - 16:11

GIOVO. “È vero, 100 euro per me non fanno la differenza ma il fatto di aver seguito alla lettera le regole e dover pure trovarsi un salasso in bolletta non è stato bello”. È sconsolata e amareggiata Nicole Terragni, residente a Giovo, che nell’ultima bolletta si è trovata una sgradita sorpresa.

 

Tutto è iniziato quando la famiglia è finita in quarantena per il Covid. Si tratta di una delle tante visto che nel Comune di Giovo in queste settimane si sta registrando un importante aumento dei contagi, che hanno superato la soglia critica del 3% sul totale della popolazione residente.

 

“Quando ci siamo dovuti mettere in quarantena – spiega Terragni – abbiamo contattato Asia (l’Azienda speciale per l’igiene ambientale ndr) per sapere come organizzarci con la spazzatura perché sapevamo che ci sarebbero stati degli accorgimenti da prendere”. Infatti, sia chi è positivo che chi si trova in quarantena non deve fare più la raccolta differenziata ma deve collocare tutti i rifiuti (premurandosi di utilizzare dei guanti usa e getta) in un doppio sacchetto da depositare negli spazi, fuori dall’abitazione, dove sarà poi ritirato dagli Enti gestori della raccolta dei rifiuti attivi nei diversi territori. “I sacchi – si legge in un comunicato della Provincia che risale a marzo 2020 – una volta chiusi con cura, non saranno aperti né manipolati e verranno conferiti ad un termovalorizzatore”.

 

 

Insomma un’operazione che richiede tempo ma serve a tutelare la sicurezza di tutti, in primis degli operatori ecologici. “Così ho fatto – racconta Terragni – seguendo per bene le regole ma nessuno mi aveva avvisata che avrei subito un salasso. L’ultima bolletta dei rifiuti è altissima, mi sono stati chiesti circa 26 euro per ogni svuotamento effettuato per un surplus di oltre 100 euro”.

 

Quando la donna ha cercato di ottenere delle spiegazioni però è stata rimbalzata da un ufficio all’altro: “Ho contattato l’Asia perché non mi sembra giusto dover pagare una cifra così alta per aver seguito le regole mentre gente che se ne è fregata o non sapeva di questa regola ha buttato tutto come al solito senza trovarsi a dover pagare questa cifra in bolletta. Dall’Asia mi hanno detto di chiamare l’ufficio tributi del mio comune che mi ha spiegato di non aver avuto nessun ragguaglio in merito a questa questione e non hanno saputo aiutarmi. Insomma mi sento un po’ presa in giro”.

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