Incendio tra i boschi dell'Alto Garda, torna l'incubo piromani. In azione anche Canadair ed elicottero
Chiusa la strada provinciale Tignale-Tremosine e in azione i corpi dei vigili del fuoco della zona

TREMOSINE. Torna l'incubo piromani tra i boschi di Tignale e Tremosine. Da ieri sera bruciano infatti parti di bosco sopra la strada provinciale 38 Tignale-Tremosine e dai primi rilievi delle forze dell'ordine si segue la pista del dolo, ancora una volta, visto che la zona è tristemente conosciuta per fatti di questo tipo.
Nel 2018 ci furono molti casi di incendi nella zona di Tremosine e purtroppo erano anche stati trovati inneschi e tracce di piromani. Addirittura a fine agosto di tre anni fa quando erano andati bruciati oltre 100 ettari di bosco erano stati trovati otto inneschi durante le difficili operazioni di spegnimento. Otto inneschi sparsi su un territorio piuttosto ampio e non tutti partiti, fortunatamente ma trovati dai vigili del fuoco e finiti al vaglio delle forze dell'ordine per risalire ai responsabili.
Il fronte attuale dell'incendio è di circa 500 metri ed ha provocato la chiusura della strada come da indicazioni della stessa Provincia di Brescia (''La strada provinciale SP 38 “Tremosine-Tignale” - scrivono le istituzione - è attualmente chiusa dal km 12.650 (in corrispondenza del caseificio di Tremosine) al km 18.100 per consentire le operazioni di spegnimento di un rogo'').
Sul posto è operativo anche un Canadair oltre all'elicottero dei forestali visto che alcuni punti dell'incendio sono piuttosto impervi. In azione per tutta la notte Vigili del fuoco di Salò, Vigili del fuoco volontari di Tremosine e i volontari di Tignale Soccorso. Le squadre Aib della Comunità del Parco Alto Garda Bresciano sono state allertate immediatamente anche se per motivi di sicurezza non si è potuto intervenire immediatamente.


.jpg?itok=vSIe3m4G)










