Devastante rogo in valle del Chiese (FOTO), il bosco brucia ancora: anche nelle prossime ore interverranno gli elicotteri. Attivi i monitoraggi notturni dei vigili del fuoco
Questa notte i pompieri di Bondone impegnati nei monitoraggi e nei sopralluoghi per controllare e per valutare la situazione. Per martedì 22 marzo è atteso l'intervento dell'elicottero da Trento e dell'Erickson del corpo forestale nazionale. Andati bruciati circa 50 ettari di bosco

BONDONE–BAITONI. Sono costanti le operazioni per spegnere il devastante rogo boschivo in valle del Chiese. Un incendio che da sabato distrugge i boschi sul territorio di Bondone-Baitoni e che ha richiesto un ingente dispiegamento di mezzi e vigili del fuoco per cercare di arginare la furia delle fiamme che hanno già divorato circa 50 ettari (Qui articolo).

Questa notte i pompieri di Bondone sono impegnati nei monitoraggi e nei sopralluoghi per controllare e per valutare la situazione. Per martedì 22 marzo è atteso l'intervento dell'elicottero da Trento e dell'Erickson del corpo forestale nazionale.

Anche oggi è stata una giornata di lavoro per decine e decine i vigili del fuoco impegnati a spegnere le fiamme, che hanno trovato facilità di propagazione anche dal terreno particolarmente secco per la siccità. Il corpo di Bondone è stato aiutato dai pompieri di Storo, di Condino, di Brione e di Castel Condino. Presenti anche i forestali, la polizia locale della Valle del Chiese e le altre forze dell'ordine. Il supporto aereo ha visto il coinvolgimento di tre elicotteri, compreso il Canadair.

Per evitare rischi e facilitare le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco è stata decisa la chiusura di diverse strade. Con decorrenza nella giornata di sabato è stata interrotta la viabilità per tutte le strade che portano alla località Calva e in Valle della Setta. Nelle ultime ore la sindaca ha inoltre firmato un'ordinanza di chiusura di altre strade che costeggiano sempre dell'area interessata dall'incendio. "Si continua a lavorare senza sosta: sono stati bruciati dai 40 ai 50 ettari di bosco. Sono in corso le verifiche sulle cause", ha spiegato a Il Dolomiti la sindaca di Bondone-Baitoni, Chiara Cimarolli.















