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Devastante rogo boschivo in val del Chiese (FOTO e VIDEO), ''Bruciati 50 ettari e non si esclude nessuna pista''. Tre elicotteri operativi per spegnere l'incendio

Numerosi i pompieri impegnati per spegnere l'incendio divampato sabato in valle del Chiese. Le unità a terra sono supportate da tre elicotteri per provare a estinguere il rogo. La sindaca Chiara Cimarolli: "Si lavora senza sosta"

Pubblicato il - 21 March 2022 - 12:16

BONDONE–BAITONI. "Si continua a lavorare senza sosta, il fronte dell'incendio è ancora attivo". A dirlo la sindaca del Comune di Bondone, Chiara Cimarolli, sul vasto incendio boschivo che è scoppiato in valle del Chiese

 

 

Sono decine e decine i vigili del fuoco impegnati a spegnere le fiamme. Il corpo di Bondone è supportato dai pompieri di Storo, di Condino, di Brione e di Castel Condino. Presenti anche i forestali, la polizia locale della Valle del Chiese e le altre forze dell'ordine.

 

L'allerta è scattata nel primo pomeriggio di sabato 19 marzo quando si è alzata in cielo un'enorme colonna di fumo. Tempestivo l'intervento dei vigili del fuoco di Bondone e di Storo, con il supporto aereo dell'elicottero da Trento, ma il fronte era già particolarmente esteso. 

Le attività per i vigili del fuoco si sono rivelate fin da subito estremamente complesse per via dell'area impervia di intervento e la difficoltà di raggiungere la località di San Martino di Bondone con i mezzi di soccorso e con notevoli criticità anche sui rifornimento di acqua, tanto che sono stati posizionati due vasconi da cui gli elicotteri attingono l'acqua per accelerare e agevolare le operazioni di spegnimento.

 

 

Nella giornata di domenica le operazioni di spegnimento sono proseguite a pieno ritmo via terra e via aerea con l'intervento di due elicotteri, quello da Trento e quello da Verona, più il Canadair dei vigili del fuoco nazionali. La situazione è stata portata sotto controllo ma erano presenti ancora focolai attivi. I pompieri hanno effettuato i monitoraggi notturni e con lunedì sono riprese le attività di spegnimento. 

"Da una prima stima – spiega la sindaca Cimarolli – sono stati bruciati dai 40 ai 50 ettari di bosco. Sono in corso le verifiche sulle cause". Non viene scartata nessuna ipotesi, nemmeno l'origine dolosa.

 

Per evitare rischi e facilitare le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco è stata decisa la chiusura di diverse strade. Con decorrenza nella giornata di sabato è stata interrotta la viabilità per tutte le strade che portano alla località Calva e in Valle della Setta. Nelle ultime ore la sindaca ha inoltre firmato un'ordinanza di chiusura di altre strade  che costeggiano sempre dell'area interessata dall'incendio. 

 

 

Dopo ore di lavoro non facili ieri sera i vigili del fuoco, due elicotteri e un Canadair, erano riusciti a fermare il fronte delle fiamme che, come detto, rimane comunque ancora attivo in diversi punti. Operativi gli elicotteri di Trento e l'Erickson del corpo forestale nazionale e in arrivo ancora il Canadair. La prospettiva è quello di spegnere l'incendio entro questa sera.

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