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Devastante rogo boschivo in valle del Chiese (FOTO), il fronte delle fiamme fino in Valvestino. Utilizzati i droni per valutare l'estensione dei focolai

I pompieri di Arco hanno messo a disposizione un'autocisterna per la fornitura di acqua. Per domani pronti a decollare gli elicotteri, mentre via terra le attività prevedono il coinvolgimento di tutti e 13 i corpi della Valle del Chiese con il supporto anche di Tione

Di Luca Andreazza - 25 March 2022 - 20:49

BONDONE-BAITONI. L'incendio di vastissime proporzioni in valle del Chiese continua a bruciare con il fronte che interessa anche la Valvestino in provincia di Brescia. Anche oggi sono decollati gli elicotteri, quello da Trento e il Canadair, oltre a decine e decine di vigili del fuoco di zona. Per quanto riguarda la parte trentina il rogo appare più sotto controllo e localizzato in particolare sulla cresta, mentre sul lato lombardo si cerca di scongiurare che le fiamme possano raggiungere case, fienili e masi.

I corpi coinvolti oggi sono quelli di Bondone, Storo e Condino, Pieve di Bono e Prezzo, Ragoli e Pinzolo. In questi giorni l'acquedotto cittadino è stato messo a dura prova e sono stati posizionati i vasconi, per sopperire ai rifornimenti è arrivata un'autocisterna in dotazione ai pompieri di Arco per garantire acqua mentre l'elicottero dello Stato si rifornisce dal lago d'Idro. Sono stati effettuati alcuni sorvoli con i droni per localizzare i punti più caldi e i focolai. Stabile poi la presenza di un'ambulanza dei volontari di Storo per far fronte a ogni evenienza sanitaria.

Sono intervenuti anche gli operai forestali per sistemare le strade e tagliare le piante per agevolare l'accessibilità alla zona, particolarmente impervia. Per questa notte sono organizzati alcuni presidi e monitoraggi notturni, mentre per domani sono pronti a entrare in azione i 13 corpi dei vigili del fuoco della valle di Chiese con il supporto di Tione.

Sempre nella giornata di oggi, venerdì 25 marzo, la sindaca del Comune di Bondone, Chiara Cimarolli, ha firmato il decreto di istituzione del Centro operativo comunale di Protezione civile (Qui articolo).

L'incendio, forse di origine dolosa, sembrava domato mercoledì scorso, ma poi il rogo ha ripreso vigore, alimentato dal vento e agevolato nella sua progressione dal terreno particolarmente secco a causa della siccità (Qui articolo).

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