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| 12 lug 2021 | 19:46

La Corte d’Appello dichiara illegittima la disdetta del contratto territoriale degli artigiani, esulta la Fiom: “Valuteremo le azioni necessarie per far rispettare la sentenza”

La Corte d’Appello di Trento ha dichiarato illegittima la disdetta del contratto territoriale da parte dell’Associazione artigiani che lo aveva sottoscritto con i sindacati nel settembre 2016. Ora l’associazione di categoria valuta il ricorso in Cassazione: “Sentenza accolta con estremo stupore”

La Corte d’Appello dichiara illegittima la disdetta del contratto territoriale degli artigiani
di Redazione

TRENTO. La Corte d’Appello di Trento ha dichiarato illegittima la disdetta del contratto territoriale da parte dell’Associazione artigiani che lo aveva sottoscritto con i sindacati nel settembre 2016. Alla lettura della sentenza, l’Assemblea Generale della Fiom è scoppiata in un fragoroso applauso, per quella che viene definita “una delle vicende più laceranti degli ultimi anni”.

 

Al contrario l’Associazione artigiani afferma di aver appresocon estremo stupore” l’esito della causa. “La sentenza di appello – si legge nel comunicato è di segno opposto rispetto all’esito del giudizio di primo grado, che aveva invece pienamente accolto gli argomenti di Associazione Artigiani, negando a Fiom Cgil il diritto di agire in giudizio per impugnare un contratto collettivo contro un’altra associazione di categoria”. Anche per questo l’Associazione artigiani non esclude di presentare ricorso in cassazione.

 

A ricostruire l’intera vicenda è la stessa Fiom che ricorda come nel settembre 2016 venne firmato, tra Associazione Artigiani e i sindacati dei metalmeccanici, il contratto integrativo territoriale per i lavoratori delle aziende metalmeccaniche artigiane, che aveva previsto, tra le altre cose, il pagamento dello stipendio per le giornate di malattia breve degli operai (che ne erano esclusi), due giornate di ferie in più all’anno, un premio mensile non inferiore a 50 euro e altro ancora. Poco più di un mese dopo, però, l’Associazione Artigiani comunicò la disdetta del Contratto appena firmato, giudicato economicamente insostenibile. Dal canto suo la Fiom sottolineò l’illegittimità della disdetta.

 

“Nei prossimi giorni, assieme ai nostri legali – dichiara Manuela Terragnolo, segretaria generale della Fiom – valuteremo le azioni necessarie per far rispettare la sentenza e per far sì che un fatto così grave non rimanga senza conseguenze. Nel frattempo – prosegue – ribadiamo la nostra volontà di ricomporre la frattura, della quale le uniche vittime sono i lavoratori del settore artigiano e le stesse aziende: nel dicembre 2020 abbiamo avanzato all’Associazione Artigiani, assieme a Fim e Uilm, una proposta unitaria di rinnovo del Contratto territoriale, ma da allora non abbiamo ottenuto alcun cenno di risposta. Auspichiamo che questa sentenza possa aiutare a sbloccare la situazione, per il bene del nostro tessuto produttivo e delle famiglie dei lavoratori coinvolti”.

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