La riapertura della discarica 'travolge' Imèr che rimane senza vigili del fuoco. Dimessi comandante, vice e direttivo: ''In caso di eventi allertare il corpo confinante''
A seguito delle dimissioni del comandante dei vigili del fuoco di Imer nelle scorse ore a rimettere il proprio incarico sono stati anche il vicecomandante e l'intero direttivo. Con nota si chiede che "in caso di evento nel territorio di competenza di Imer, venga allertato il confinante corpo Vvf Mezzano"

IMÈR. Le polemiche sulla riapertura della discarica di Imer non accennano a diminuire. Dopo le dimissioni del comandante dei vigili del fuoco e la dura presa di posizione dei cittadini del comitato spontaneo "Famiglie dei Masi di Imèr" contro la Provincia e l'amministrazione comunale (QUI L'ARTICOLO) ora anche l'intero direttivo dei vigili del fuoco ha deciso di dimettersi con una comunicazione ufficiale che il corpo non è operativo.
“Si comunica – viene spiegato in una nota – che in data 26/11 il comandante del corpo di Imer ha rassegnato le proprie dimissioni, e in data 30/11 anche il vicecomandante ed il direttivo tutto hanno rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico. Ai sensi dell'Art. 17 della L.R. n.24/1954 e dell'Art. 59 della L.P n.9/2011, considerando come grave irregolarità operativa l'assenza di un comandante e di un vicecomandante per la direzione degli interventi, in accordo con il Sindaco, nell'attesa venga convocata con urgenza l'assemblea generale per la surroga delle cariche, non ravvisando le condizioni per garantire una regolare operatività, si chiede che in caso di evento nel territorio di competenza di Imèr, venga allertato il confinante corpo Vvf Mezzano”.
LA VICENDA
Tutto è iniziato a seguito dell'incontro che si è tenuto in Provincia tra il presidente Maurizio Fugatti, il vicepresidente e assessore all'ambiente Mario Tonina, il sindaco di Imèr Antonio Loss e l'assessore comunale all'ambiente Sara Rigoni. Un confronto per discutere della delibera, approvata all'unanimità dal Consiglio comunale a inizio settimana, in cui sono contenute le richieste relative alla gestione attuale e alla futura chiusura della discarica di Imer.
A margine dell'incontro, poi, il presidente della Provincia ha confermato al sindaco, come a suo tempo annunciato, che l'amministrazione provinciale stanzierà 410 mila euro per il completamento della Caserma dei Vigili del fuoco volontari di Imèr.
Un messaggio, questo, che per alcuni è stato letto come una sorta di baratto ma che non è per nulla piaciuto al comandante dei vigili del fuoco di Imer che ha quindi deciso di dimettersi immediatamente.
LE DIMISSIONI DEL COMANDANTE DEI VIGILI DEL FUOCO
Attraverso una lettera il comandante scrive che “Nelle varie riunioni ed incontri tra direttivo e Amministrazione comunale era stato concordato verbalmente che entro il mese di novembre 2021 sarebbe stata agibile ed utilizzabile la parte di autorimessa della nuova caserma per il trasferimento quantomeno dello spogliatoio, viste le condizioni del magazzino provvisorio utilizzato”. Non essendo riuscito a portare a termine questo obiettivo il comandante ha deciso di comunicare le proprie dimissioni. “Tale decisione è stata ulteriormente rafforzata dalle recenti notizie riportate dai giornali che collegano un nuovo finanziamento per il completamento della caserma a fronte della riapertura della discarica di Imer. Per questo mi sento profondamente amareggiato e da parte mia non posso accettare o pensare di ‘barattare’ la salute della nostra comunità e le varie problematiche derivanti dalla riapertura della discarica con un finanziamento per un’opera che dovrebbe essere in qualunque caso prioritaria per un comune”.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
In merito al paventato “baratto” è intervenuta anche l'Amministrazione comunale di Imèr che nell'esprimere “rammarico” per le dimissioni del comandante dei vigili del fuoco, ha precisato che “l'affermazione è completamente infondata e non risponde a verità come può essere riscontrato nel comunicato stessa della Pat”. Sempre per l'Amministrazione di Ime “Spiace constatare come sia stato possibile anche solo ipotizzare questa associazione , che il Comune non ha mai neppure ventilato”. Per l'Amministrazione è “Ora il tempo di riportare il dialogo all'ambito istituzionale”.
Qui il comunicato dell'Amministrazione di Imèr















