Maltempo, la grandine mette in ginocchio l'agricoltura trentina. In diverse zone distrutte intere piantagioni: ''Abbiamo perso un anno di lavoro''
Dopo l'ondata della scorsa settimana il maltempo di ieri sera non ha risparmiato ancora una volta l'agricoltura trentina. Danni in diversi territori a partire dalla Val di Non alla Valsugana, dalla Rotaliana alla valle di Cembra

TRENTO. Foglie strappate, reti distrutte e piantagioni letteralmente travolte dalla furia del vento, della pioggia e soprattutto della grandine.
Ennesimo colpo per l'agricoltura trentina che dalla metà del pomeriggio di ieri fino a sera è stata colpita dall'ennesima ondata violenta di maltempo che non ha lasciato scampo.

Chicchi grossi di grandine si sono abbattuti in diverse zone della Val di Non ma anche in Valsugana. “Un altro anno di lavoro buttato” spiegano gli agricoltori più colpiti alcuni dei quali su Facebook hanno deciso di pubblicare la drammatica situazione delle proprie coltivazioni.

Danni anche a San Michele e ad essere colpite dal nubifragio anche la piana Rotaliana e della valle di Cembra.(QUI L'ARTICOLO)

Un'ondata di maltempo che va ad aggiungersi a quella avvenuta la scorsa settimana (QUI L'ARTICOLO) che aveva già messo in ginocchio l'agricoltura in diverse zone del Trentino.














