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Maratona vaccinale, l'Apss: ''Chi ha un appuntamento già fissato può anticiparlo senza disdire''. Dai medici per l'anamnesi a chi gestisce i flussi: centinaia di persone impegnate

L'Azienda sanitaria: "Nella giornata di oggi sono partiti gli sms che avvisano le persone, che avevano prenotato la somministrazione della terza dose dopo l’8 dicembre, della possibilità di anticipare la somministrazione nelle giornate della maratona vaccinale senza dover disdire prima l’appuntamento già fissato"

Pubblicato il - 02 dicembre 2021 - 19:29

TRENTO. Sono ancora molte le disponibilità di posti nei centri vaccinali in vista della maratona per le giornate dal 4 all'8 dicembre. Alle 18 di oggi sono state più di 43mila le terze dosi prenotate, a cui si aggiungono 2.444 prime dosi.

 

L'Azienda sanitaria ha spiegato oggi che “Nella giornata di oggi sono partiti gli Sms che avvisano le persone, che avevano prenotato la somministrazione della terza dose dopo l’8 dicembre, della possibilità di anticipare la somministrazione nelle giornate della maratona vaccinale senza dover disdire prima l’appuntamento già fissato”.

 

Ogni giorno, in base alle adesioni, vengono aperti ulteriori spazi di prenotazione. In particolare per il nuovo centro vaccinale di Lavis, situato nella struttura della Protezione Civile in zona industriale in via Giuseppe di Vittorio 24, è possibile trovare ancora numerosi appuntamenti liberi.

 

E' bene ricordare che per fissare l’appuntamento devono essere trascorsi 150 giorni (cinque mesi) dall’ultima somministrazione. Il sistema di prenotazione Cup verificherà l’intervallo di tempo tra il primo ciclo vaccinale e la terza dose. Gli orari di apertura dei vari centri vaccinali, soprattutto quelli più periferici, potranno subire modifiche in base alle prenotazioni registrate.

 

La macchina messa in campo per ogni centro vaccinale e molto complessa. Ci deve essere il medico che fa l'anamnesi, un altro operatore sanitario che somministra il vaccino e chi prepara le dosi. A queste persone si sommano poi quelle che devono accogliere i cittadini e controllare la prenotazione fatta e chi gestisce i flussi per evitare assembramenti.

 

“In campo nell'arco della maratona ci saranno circa 600 medici e circa 3-400 volontari che verranno distribuiti nelle varie ore della giornata nei vari punti vaccinali” ha spiegato a ilDolomiti il dirigente dirigente generale del Dipartimento di Protezione civile del Trentino, Raffaele De Col.

 

A seguire l'organizzazione è anche la dottoressa Maria Grazia Zuccali, direttrice dell'Unità operativa di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell'Apss. “La macchina messa in campo – ci spiega – è molto complessa. Abbiamo registrato una media di una prenotazione ogni 3 minuti, 20 all'ora per ogni linea vaccinale. Sul territorio abbiamo tre grossi centri con 10 linee per le somministrazioni che sono Trento, Rovereto e Lavis”.

 

Dal 4 all’8 dicembre saranno operativi i centri vaccinali sul territorio dalle 6 alle 24: ai dodici centri tradizionali si aggiungono gli ospedali, alcune Rsa e il nuovo hub vaccinale a Lavis.

 

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