Non si fermano le ricerche di Paola Tonoli, la 43enne scomparsa a pochi mesi dalla morte del figlio: i soccorritori sulle sponde del lago
Sono momenti di grande angoscia per tutta la comunità di San Felice sul Benaco e soprattutto per i famigliari della donna, che solo qualche mese fa aveva perso il figlio appena 20enne. I soccorritori ora stanno concentrando i loro sforzi sulle sponde del lago di Garda

SAN FELICE SUL BENACO (BRESCIA). Si sono fermati la notte i soccorritori ma alle prime luci dell'alba le ricerche di Paola Tonoli, la 43enne scomparsa ormai mercoledì scorso da San Felice sul Benaco, sono riprese intorno alla zona del promontorio di San Fermo, dove già ieri (29 ottobre) erano stati ritrovati alcuni dei suoi indumenti (Qui Articolo). Sono momenti di grande angoscia per tutta la comunità e soprattutto per i famigliari della donna che solo qualche mese fa aveva perso il figlio appena 20enne. I soccorritori ora stanno concentrando i loro sforzi proprio sulle sponde bresciane del lago.
Negli scorsi giorni sui social era apparso un appello dei famigliari della 43enne, della quale si sono perse le tracce verso le 23 e 30 del 27 ottobre. “Se qualcuno l'avesse vista – si legge nell'appello della famiglia della donna – chiami subito questo numero: 349 1795427 (Chiara)”. Nella giornata di ieri sono state ritrovate una scarpa e la borsa di Tonoli nelle vicinanze del promontorio di San Fermo (sembrerebbe all'interno di una proprietà privata) e i pantaloni poco lontano dalla Baia del Vento.
E' proprio in quella zona, nel litorale del territorio comunale di San Felice, che si stanno concentrando le ricerche, con i soccorritori che si stanno spingendo fino alla zona di Manerba nel tentativo di trovare la donna. Sul posto sono al lavoro i carabinieri e la polizia locale di San Felice, oltre che guardia costiera e numerosi vigili del fuoco volontari.












