Not, la Pizzarotti non ci sta e presenta ricorso in Cassazione: sono passati 10 anni da quando venne aperto il bando di la gara
Sono passati 10 anni da quando, nel 2011, venne aperto il bando di gara. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di ricorsi e altrettanti colpi di scena che hanno visto Pizzarotti e Guerrato affrontarsi nella aule di tribunale: in ballo c’è un progetto da 1,6 miliardi di euro

TRENTO. La vicenda del Not, il Nuovo polo ospedaliero di Trento, si arricchisce di un nuovo capitolo dopo che la Pizzarotti di Parma ha presentato l’ennesimo ricorso per contestare l’aggiudicazione del progetto da parte della Guerrato di Rovigo. Questa volta sarà la Cassazione a doversi esprimere.
In sostanza la Cassazione dovrà stabilire se l’ultima sentenza del Consiglio di Stato (che ha assegnato l’opera alla Guerrato) abbia dato un’interpretazione coerente con le norme giuridiche dello Stato.
Sono passati ormai 10 anni da quando, nel 2011, venne aperto il bando di gara. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di ricorsi e altrettanti colpi di scena che hanno visto Pizzarotti e Guerrato affrontarsi nella aule di tribunale. D’altra parte in ballo c’è un progetto da 1,6 miliardi di euro.
Eppure, anche in caso di sentenza favorevole, le grane per il Not e la Guerrato potrebbero comunque non essere finite. Infatti, secondo quanto rilevato dal consigliere Filippo Degasperi, che ha depositato anche un’interrogazione che però è stata segretata, all’interno del progetto (visionabile online sul sito della Provincia) ci sarebbero delle discrepanze con quanto prescritto dal bando provinciale.













