Il Not è ancora fermo al palo, Zeni: “A che punto siamo? Sul progetto numerose osservazioni critiche”
Sul progetto del Not grava ancora il ricorso presentato in Cassazione dalla ditta Pizzarotti, Zeni: “Ormai da molti anni si è in attesa di poter sostituire l’ospedale Santa Chiara purtroppo le vicende giudiziarie che si sono susseguite dal 2011 in poi non sono ancora terminate, ma a che punto siamo?”

TRENTO. Il consigliere provinciale del Partito Democratico, Luca Zeni, ha depositato ben due distinte interrogazioni, per fare il punto sulla reale situazione relativa alla realizzazione del Nuovo ospedale trentino che sarebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della sanità provinciale ma che è fermo al palo dopo anni di battaglie legali.
“Ormai da molti anni si è in attesa di poter sostituire l’ospedale Santa Chiara con il Not – commenta Zeni – purtroppo le vicende giudiziarie che si sono susseguite dal 2011 in poi non sono ancora terminate, e la procedura è ancora in corso”. Sul progetto grava ancora il ricorso (in merito ai requisiti finanziari) presentato in Cassazione dalla ditta Pizzarotti.
“In merito al progetto Guerrato – ricorda Zeni – sono emerse negli scorsi mesi numerose osservazioni critiche, e pare che anche l’Azienda sanitaria abbia formulato rilievi sostanziali, tali da mettere in dubbio il rispetto del progetto rispetto al capitolato di gara, non rilevati dalla commissione aggiudicatrice”.
Attualmente il sistema ospedaliero trentino vede come perno della sua programmazione l’ospedale Santa Chiara di Trento. Un ruolo riconosciuto ormai da molti anni, con l’ospedale di Trento (e in parte quello di Rovereto) chiamato a operare nei casi di maggiore complessità per tutti i cittadini della Provincia di Trento.
Con le due interrogazioni il consigliere del Pd chiede di conoscere l’attuale stato dell’arte per l’aggiudicazione dei lavori, posto che la ditta Guerrato è stata indicata come aggiudicatrice della gara, decisione che però la ditta Pizzarotti ha appellato in Cassazione. Come già anticipato poi, in merito al progetto Guerrato sono emerse negli scorsi mesi numerose osservazioni e rilievi, a fronte dei quali si chiede alla Giunta provinciale di capire orientamenti ed esiti delle verifiche promosse in proposito.














