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Pericolo valanghe, ''Grado 3'' di allerta in Trentino: ''Neve fresca e ventata sono la principale fonte di pericolo''

Anche solo un singolo escursionista può in molti punti provocare il distacco di valanghe, anche di grandi dimensioni. Occorre fare attenzione sui pendii ripidi anche al di sotto del limite del bosco

Pubblicato il - 04 gennaio 2021 - 08:51

TRENTO. Rimane elevato il grado di pericolo delle valanghe nella nostra regione che va dal livello 3 (marcato) a livello 4 (critico)

 

I distacchi spontanei di valanghe e le segnalazioni degli osservatori confermano che la situazione valanghiva è pericolosa sui pendii ripidi.

Nel “report valanghe” che fotografa la situazione in Trentino Alto Adige, al di fuori delle piste assicurate, la situazione valanghiva è pericolosa. Un singolo escursionista può molto facilmente provocare un distacco ed occorre fare molta attenzione sui pendii ripidi anche al di sotto del limite del bosco. Le grandi quantità di neve fresca e neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo.

 

In Trentino, con neve fresca e vento forte proveniente dai quadranti sud orientali negli ultimi due giorni, si sono formati accumuli di neve ventata instabili. Bisogna fare attenzione soprattutto nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni.

 

I punti pericolosi e la probabilità di distacco aumenteranno con l'altitudine. I rumori di "whum" e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono possibili segnali di pericolo. Sono necessarie attenzione e prudenza.

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