Contenuto sponsorizzato
| 24 gen 2021 | 10:30

Rischio valanghe in Trentino, grado di pericolo ''4 - Forte'' in gran parte del territorio

La neve fresca degli ultimi due giorni e gli accumuli di neve ventata possono facilmente subire un distacco a tutte le esposizioni e per lo più al di sopra del limite del bosco. I punti pericolosi sono in parte innevati e difficili da individuare

Rischio valanghe in Trentino, grado di pericolo 4 - Forte'' in gran parte del territorio
di Redazione

TRENTO.  E' di livello “4” con “grado forte” il rischio valanghe in gran parte del territorio provinciale. La situazione a seguito nelle nevicare registrate negli ultimi due giorni ha reso la situazione sulle nostre montagne molto delicata e occorre molta prudenza.

 

Già nella giornata di ieri abbiamo visto le numerose valanghe avvenute in tutta la regione e gli interventi eseguiti dal soccorso alpino per portare in salvo alcuni scialpinisti.

 

La neve fresca e le grandi quantità di neve ventata rappresentano la principale fonte di pericolo. In alcuni punti sono possibili valanghe spontanee di medie e, a livello isolato, di grandi dimensioni.

 

La neve fresca degli ultimi due giorni e gli accumuli di neve ventata possono facilmente subire un distacco a tutte le esposizioni e per lo più al di sopra del limite del bosco. I punti pericolosi sono in parte innevati e difficili da individuare.
 

In qualunque momento sono possibili valanghe per scivolamento di neve, anche di dimensioni piuttosto grandi. Ciò soprattutto alle quote di bassa e media montagna. Per le attività sportive invernali, le condizioni sono molto pericolose. Sono importanti attenzione e prudenza.

 

Da venerdì, secondo il report valanghe, sono caduti da 40 a 70 cm di neve, localmente anche di più. In alcuni punti la neve fresca e quella ventata poggiano su strati soffici. Sabato la pioggia mista a neve ha causato a bassa quota diffusamente un inumidimento del manto nevoso.

 

Il Comune di Folgaria, con una nota, raccomanda di evitare la zona della Slist (monte Cornetto), i fuori posta di Fondo Grande (ordinanza di divieto del 10 dicembre scorso), il versante che da Sommo Altp scende verso la Cava Palazzo (Ortesino).

 

Ad intervenire ieri è stato anche il Comune di Trento che ha vietato l'accesso a chiunque e con qualsiasi attrezzo all’area del versante ovest del Monte Mugon a partire dal monte Montesel fino al Monte Palon per pericolo distacco valanghe.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 07 novembre | 19:59
La Provincia di Bolzano ha stanziato quasi 4 milioni destinati a una serie di interventi per il rifugio Locatelli-Innerkofler sulla Tre Cime di [...]
Politica
| 07 novembre | 19:09
Dopo le polemiche in Aula e l'intervento delle opposizioni, arriva la replica del sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "Oggi una bella riunione di [...]
altra montagna
| 07 novembre | 19:00
Il Premio letterario Leggimontagna, giunto alla ventiquattresima edizione, quest'anno ha presentato una novità che evidenzia la capacità di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato