Stop alla vendita di sigarette per le nuove generazioni: chi è nato dopo il 2008 non potrà più acquistarle in Nuova Zelanda
Il governo vuole introdurre nuove restrizioni sulla vendita di sigarette per impedire alle nuove generazioni di iniziare a fumare: chiunque sia nato dopo il 2008 non potrà comprare prodotti contenenti tabacco per tutta la vita

AUCKLAND. Chiunque sia nato dopo il 2008 non potrà più comprare sigarette e prodotti contenenti tabacco in Nuova Zelanda: ecco la drastica proposta del governo per dare una nuova stretta al consumo di nicotina nel Paese.
In sostanza la Nuova Zelanda vuole rendere illegale, a partire dall'anno prossimo, il fumo di sigaretta per le prossime generazioni, quindi per tutti quelli che oggi hanno meno di 14 anni. L'obiettivo è di ridurre drasticamente la percentuale di neozelandesi dipendenti dalla nicotina, arrivando entro il 2025 al 5% del totale.
“Vogliamo essere sicuri che i giovani non inizino mai a fumare” ha detto la ministra della Salute Ayesha Verrall, che ha annunciato questa ed altre misure giovedì (9 dicembre) tra le quali limitare la quantità di nicotina nelle sigarette e una riduzione del numero di esercizi commerciali che potranno legalmente venderle.
La decisione del governo è stata accolta molto positivamente dalla comunità medica, che ha parlato di un'azione in grado di aiutare i fumatori a smettere o a passare all'utilizzo di prodotti meno dannosi, riducendo di molto allo stesso tempo la probabilità che un giovane possa diventare dipendente dalla nicotina.
Al momento il 13% circa della popolazione neozelandese fa uso di prodotti contenenti nicotina, percentuale che cresce significativamente all'interno della popolazione Maori, dove i fumatori sono circa il 30%. In base alle disposizioni del governo, il numero di negozi abilitati alla vendita di sigarette sarà drasticamente ridotto da 8.000 a circa 500 unità.


















