''Accostare no vax e Olocausto di cattivo gusto e da ignoranti'', la segreteria generale di Veneto e Trentino Alto Adige scarica l'Orsa di Trento
Nel giorno della memoria l'Or.S.A. trasporti – Autoferro Tpl Organizzazione sindacati autonomi e di base aveva inviato una lettera dai contenuti imbarazzanti e contenenti tutte le teorie no vax e no Green pass. Il segretario regionale Or.S.A. Veneto Trentino Alto Adige ha preso le distanze da quanto affermato all'interno del documento trasmesso alle forze politiche

TRENTO. "Le esternazioni e i paragoni tra la campagna vaccinale e le celebrazioni della giornata della memoria contengono considerazioni in cui il cattivo gusto s'incontra con l'ignoranza". Questo il commento di Nereo Malacrida, segretario regionale Or.S.A. Veneto Trentino Alto Adige, che prende le distanze e scarica il comparto Trasporti Autoferro Tpl di Trento.
Il 27 gennaio l'Or.S.A. trasporti – Autoferro Tpl Organizzazione sindacati autonomi e di base aveva inviato una lettera al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e al sindaco di Trento, Franco Ianeselli, così come alle massime istituzioni del Trentino e alle forze politiche provinciali dai contenuti imbarazzanti.
Nel giorno della memoria, ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell'Olocausto, una giornata in ricordo della Shoah e dei milioni di vittime di uno dei più grandi genocidi della storia, i no vax e no Green pass avevano tirato fuori praticamente tutto l'armamentario tra discriminazioni e minacce, l'oltraggio alla costituzione e la sovranità che appartiene al popolo. In sostanza tutto il peggio delle teorie del complotto: "Vogliono l’impero oligarchico, il credito sociale cinese e usano paura, corruzione, finti vaccini per domarci", si legge in conclusione della lettera inviata negli scorsi giorni (Qui articolo).
"La scrivente segreteria è venuta a conoscenza della mail a voi inviata dal signor Pedrotti: le esternazioni e i paragoni tra la campagna vaccinale e le celebrazioni della giornata della memoria contengono considerazioni in cui il cattivo gusto s'incontra con l'ignoranza e proprio per questo Or.S.A Ferrovie si dissocia nella maniera più assoluta e non si identifica nel generico utilizzo della sigla sindacale. Si richiede di meglio specificare, nelle comunicazioni, l'identificativo di chi fa certe asserzioni al fine di tutelare la nostra immagine e serietà operativa", scrive Malacrida.

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