Covid-19, in Alto Adige tre bambini ricoverati in ospedale per la sindrome infiammatoria multisistemica
Uno dei tre è stato ricoverato d'urgenza in rianimazione pediatrica a Padova: a colpire i piccoli, tutti dai 6 agli 11 anni, la Mis-C o sindrome infiammatoria multisistemica, una complicanza che può verificarsi anche a distanza di settimane dalla rilevazione della positività al Covid

BOLZANO. Oggi in Provincia di Bolzano è stato registrato il record di nuovi positivi al Covid-19 con 2.229 casi in ventiquattro ore, un livello di contagio che testimonia l'altissima circolazione del virus sul territorio provinciale e che tocca, purtroppo anche i più piccoli: tre bambini, dai 6 agli 11 anni, sono stati ricoverati in ospedale a causa della sindrome infiammatoria multisistemica, una complicanza emersa dopo l'infezione da Covid-19.
Due dei tre piccoli sono attualmente ricoverati a Bolzano e le loro condizioni sono stabili mentre il terzo è stato trasportato d'urgenza alla Rianimazione pediatrica di Padova con problematiche al cuore e ai reni. Nessuno dei bambini era vaccinato, perché quando hanno contratto il virus la compagna vaccinale non aveva ancora preso il via nella loro fascia d'età, dice l'Azienda sanitaria.
La sindrome infiammatoria multisistemica (un'infiammazione che può colpire diversi organi e caratterizzata spesso da un forte dolore addominale) si può manifestare nei più piccoli anche a distanza di settimane dall'infezione e può portare a disfunzioni cardiache e altre problematiche (Qui Articolo).
Come aveva già spiegato diverse settimane fa a il Dolomiti il dottor Massimo Soffiatti, direttore dell'Unità operativa di neonatologia e terapia intensiva neonatale: “Anche in Trentino abbiamo avuto problemi riscontrati in diversi bambini dopo qualche settimana da un'infezione non espressa e cioè positivi ma senza particolari problemi. A distanza di qualche tempo hanno presentato tutta una serie di manifestazioni a carattere sistemico, una infiammazione sistematica e questa è legata agli effetti a distanza dell'infezione da Covid”.


















