Dalla chiusura delle fontane allo stop alla fornitura di alcune utenze nella notte, in Vallarsa è allarme siccità
Si sta portando avanti un lavoro di manutenzione dell'intero sistema idrico. Il sindaco Costa: "In alcuni punti non si effettua manutenzione da tempo e stiamo cercando di valutare se esista la possibilità di accedere a fondi del Pnrr proprio per mettere mano all’acquedotto”

VALLARSA. Dalla chiusura delle fontane a quella della sospensione notturna di alcune utenze. L’assenza di pioggia, segnalata da mesi in tutto il Trentino, sta facendo soffrire la Vallarsa.
Ormai da diverso tempo sono state chiuse alcune delle fontane nelle frazioni mentre, per altre, si è mantenuto un deflusso minimo per scongiurare l’eventuale gelo delle tubature. Dopo questa prima misura, in alcuni casi puntuali se ne sono dovute attuare di ulteriori, ad esempio con la chiusura, per alcune ore della notte, della fornitura alle utenze di Foppiano: questo consente ai serbatoi di ripristinare la propria capacità di soddisfare le esigenze diurne.
Fondamentale è anche il lavoro di monitoraggio e manutenzione che si sta portando avanti. “Grazie all’aumentato impegno degli operai del cantiere – ha spiegato l'assessore Gabriele Brun - garantiamo un costante monitoraggio dei vari serbatoi presenti in valle. In alcuni casi abbiamo anche individuato e riparato alcune perdite”
A parlare dell'impegno nel mantenere il sistema idrico efficiente è il sindaco Luca Costa “Nel momento della carenza ci si rende conto di quanto può essere preziosa l’acqua e di quanto è altrettanto prezioso l’avere un sistema idrico efficiente.
Abbiamo rimediato ad alcune problematiche ma ne abbiamo rilevate anche diverse altre. In alcuni punti non si effettua manutenzione da tempo e stiamo cercando di valutare se esista la possibilità di accedere a fondi del Pnrr proprio per mettere mano all’acquedotto”.


















